Palermo: “sfregio alla cultura”. Manifesti elettorali ai Quattro canti, è polemica

A denunciare la situazione Giorgio Trizzino, deputato siciliano ex Movimento 5 stelle, ed ora in forza ad Azione

Le elezioni Comunali si avvicinano anche per Palermo, se ne saranno accorti anche i turisti. I manifesti non anonimi sono affissi in diversi punti della città, si trovano per le vie del centro storico, ma ora anche sui monumenti e nelle piazze. E’ quanto avvenuto ai quattro Canti (nota piazza ottagonale del ,capoluogo siciliano) dove sono apparse le foto dei candidati di “Progetto Palermo”, lista che sostiene la candidatura a sindaco di Franco Miceli. Le immagini sono diventate virali nelle ultime ore, così che pure i vari schieramenti politici hanno commentato la vicenda.

La denuncia arriva in primis da Giorgio Trizzino, deputato ex Movimento 5 stelle, ed ora in forza ad Azione. “Utilizzare i monumenti cittadini per affiggere manifesti elettorali è un’offesa al buongusto e al buonsenso. Chiedo al candidato sindaco dell’area progressista Franco Miceli, se è al corrente che due candidati di una lista a suo sostegno,  utilizzino le finestre dei Quattro Canti per la propria campagna elettorale”, è quanto scrive in un post suoi social, il quale parla proprio di sfregio: “Miceli, da presidente dell’Ordine degli architetti, dovrebbe essere il primo a condannare l’accaduto. E non ci venga a raccontare che quel palazzo appartiene a privati e quindi tutto è consentito. È davvero troppo. Dobbiamo attenderci forse che anche le finestre del Teatro Massimo verranno utilizzate nei prossimi giorni per l’affissione di manifesti elettorali? Miceli sia ‘franco’ e spieghi come possa  accettare  e consentire un simile sfregio”.