Scissione M5S, il messinese D’Uva segue Di Maio: “scelto il bene del Paese, via da insulti”

"In questo momento bisogna fare quadrato intorno al governo. Il gruppo Insieme per il futuro vuole proprio fare questo": il deputato originario di Messina, Francesco D'Uva, motiva così la scelta di sostenere il nuovo percorso di Luigi Di Maio

Sono circa una sessantina i parlamentari del M5S che seguono Luigi Di Maio in un nuovo gruppo parlamentare. Alcuni di loro erano presenti alla conferenza stampa di ieri sera in cui il ministro degli Esteri ha annunciato l’addio al Movimento e il “nuovo percorso” con “Insieme per il futuro”. Tra i deputati nazionali presenti alcuni siciliani: Francesco D’Uva di Messina, Roberta Alaimo di Palermo, Gianluca Rizzo di Catania, Vita Martinciglio e Caterina Licatini di Trapani, Vittoria Casa di Bagheria, Andrea Giarrizzo di Vittoria; ed i senatori Fabrizio Trentacoste di Enna e i senatori Antonella Campagna e Loredana Russo di Termini Imerese.

“Quello che stiamo facendo serve proprio a dare stabilità al Paese. Perché in questo momento se uno dà stabilità al governo, di fatto dà stabilità al Paese. In questo momento bisogna fare quadrato intorno al governo. Il gruppo Insieme per il futuro vuole proprio fare questo. Se la deriva diventa una deriva carica di odio, perché sono arrivati un sacco di insulti e offese e continuano ad arrivare, ci vogliamo allontanare da questo, da tutto quest’odio, dalla frustrazione delle persone”. Queste le parole dell’on. Francesco d’Uva, parlamentare del M5S che ha aderito al nuovo gruppo Insieme per il futuro, ad Agorà Estate Rai Tre, condotto da Giorgia Rombolà.

“Sono stati giorni molto difficili, ore calde – ha proseguito il deputato su Facebook – , in cui molti di noi sono stati messi di fronte a un bivio cioè scegliere se assumere posizioni politiche solo per opportunismo partitico oppure garantire la stabilità e la credibilità dell’Italia nell’interesse dei cittadini. Abbiamo scelto, senza esitazione alcuna, di fare il bene del Paese. Agli interessi partitici abbiamo interposto gli interessi degli italiani. Non è stata una scelta facile né superficiale. È stata una scelta meditata e sofferta, frutto della consapevolezza di una nuova maturità che deve guidarci nei mesi a venire. Avvertiamo forte il senso di responsabilità di questo percorso con cui intendiamo gettare le basi per un futuro migliore, che riparta dai territori e dagli enti più prossimi ai cittadini. Insieme”.