Funerali Elena Del Pozzo, l’omelia del vescovo fa discutere: “perdonate la madre”. La folla insorge

Tante persone presenti al funerale hanno però gridato messaggi contro la donna: "assassina, devi morire"

Si sono tenuti oggi presso la Cattedrale di Catania i funerali della piccola Elena Del Pozzo, presente anche la famiglia della madre, Martina Patti, che l’ha uccisa ed ha successivamente confessato l’omicidio. In queste ore sono molto discusse le parole del vescovo che ha tenuto la cerimonia funebre: “perdonatela, non chiedete tormento”, afferma ai fedeli rivolgendosi alla donna. “Noi adulti dobbiamo imparare a non concepire più vendette, patiboli mediatici, sedie elettriche”, ammonisce ancora l’arcivescovo Luigi Renna.

L’arcivescovo Renna anche per Martina Patti, rea confessa dell’omicidio, chiede quindi di non infierire, di non ergere patiboli mediatici: “un’ultima parola a tutti noi che, come giudici siamo pronti a lapidare sempre qualcuno che ha sbagliato. Ho letto su un muro della nostra città, nei pressi della Chiesa del Divino Amore, una frase che chiedeva riposo eterno per Elena e tormento eterno per la sua mamma. Non credo che la piccola Elena sarebbe d’accordo con quelle parole, come ogni bambino”.

Un messaggio, però, che non è stato né accolto e né recepito nel suo significato dalla folla di cittadini che si è radunata all’esterno del Duomo di Sant’Agata. Al termine del funerale, diverse persone hanno attaccato Martina Patti, madre della bambina: “assassina, devi morire”, hanno gridato in direzione della macchina che trasportava i familiari della donna. Le parole del vescovo hanno iniziato a fare il giro del web e adesso sono diventate tema centrale di dibattito.