Tutto come da pronostico, ma col brivido! Il Liverpool è la prima finalista della Champions League 2021-2022. Non prima, però, di un primo tempo da incubo in cui il Villarreal si è dimostrato osso durissimo e in semifinale non per caso. La partenza del sottomarino giallo, in uno stadio caldissimo e tutto esaurito, è infatti letale, micidiale, pazzesca. E dopo 3 minuti arriva il vantaggio con la zampata di Dia. E’ il preludio a 45 minuti in cui i Reds non ci capiscono molto. Emery imbriglia Klopp e fa 2-0 in chiusura di tempo, con Coquelin che sale al settimo piano e batte di testa Alisson. Inaspettato, impronosticabile, fino a mezz’ora prima. E il Villarreal adesso sogna, ma dura poco.
Nella ripresa, infatti, un cambio svolta tutto: esce Diogo Jota, entra Luiz Diaz. E’ la chiave di volta del match e si capisce quasi subito. Il Liverpool ha un altro passo, anche perché, ovviamente, i ritmi degli spagnoli non possono essere costanti per tutti i 90 minuti. E il portiere locale, Rulli, inizia la sua serata horror. Perché il Liverpool accorcia con Fabinho e il pallone gli passa sotto le gambe; perché Luiz Diaz, dopo una grande giocata e il palo, fa 2-2 di testa e il pallone gli passa sotto le gambe; e perché al 74′ sbaglia i tempi dell’uscita, cicca il pallone, Mané ne approfitta e fa 2-3 a porta vuota. Dopo un primo tempo da incubo, alla squadra inglese bastano quindi 20 minuti, un grande Luiz Diaz e l’aiuto di Rulli per ribaltare tutto e gestire il finale di gara. a cui va aggiunto il rosso a Capoue per doppia ammonizione. Ora l’attesa per l’altra finalista, una tra Real Madrid e Manchester City.
