E’ andata in scena ieri una manifestazione di protesta da parte dei sindaci della Piana contro l’ampiamento del Termovalorizzatore di Gioia Tauro, che dà continuità alle reazioni del Centrosinistra nei confronti dell’azione pensata dal Governo regionale sulla questione rifiuti. “La termovalorizzazione è un’opzione raccomandata dall’Unione Europea per una gestione sostenibile di tutte le frazioni di rifiuti che non possono essere recuperate”, ha esordito il presidente Roberto Occhiuto in un’intervista al Quotidiano del Sud. In questi giorni ci sarà un incontro coi sindaci, ma il governatore non è intenzionato a fare passi indietro: “le nostre azioni impatteranno sul futuro del territorio, quindi servono scelte coraggiose e non di comodo. A Roma, ad esempio, il sindaco Gualtieri (del Pd, ndr) realizzerà il termovalorizzatore, qui in Calabria invece gli esponenti dello stesso partito si oppongono ad una visione strategica”.
Investire sul Termovalorizzatore di Gioia Tauro significa realizzare tre obiettivi: ridurre l’inquinamento, aumentare la produzione di energia e rendere la Calabria autosufficiente. Inviare i rifiuti verso gli impianti di conferimento di altre Regioni, ad esempio la Puglia come accaduto recentemente, richiede un prezzo dispendioso che ricade sulle tasche dei cittadini. “I calabresi spendono in media 320 euro a tonnellate per spedire i rifiuti nel Nord Europa, principalmente in Svezia – prosegue Occhiuto – . E nonostante questo in estate invece dei turisti ospitiamo i rifiuti. Con il Termovalorizzatore di Gioia Tauro abbiamo previsto una riduzione dell’80% delle emissioni rispetto al presente”.
L’emergenza rifiuti a Reggio Calabria si può risolvere
Tra tutte le province della Regione, quella a soffrire maggiormente è Reggio Calabria. “Purtroppo parlano i numeri – spiega Occhiuto – . Il territorio è sottoposto al rientro dei fuorisede, dei turisti, si tratta di uno stress demografico non di poco conto. Reggio e Crotone hanno la percentuale più bassa d’Italia sulla raccolta differenziata, serve un investimento economico e culturale, e il mio Governo lo sta facendo. Il Termovalorizzatore permetterebbe la netta ottimizzazione delle performance ambientali e delle emissioni in atmosfera rispetto al due linee oggi esistenti e ne gioverà tutto il territorio. Per di più, non secondario al periodo geopolitico che stiamo vivendo, aumenterebbe del 138% la produzione energetica”.
Infine, su Gioia Tauro il governatore Occhiuto conferma la sua enorme attenzione: “può essere il motore della Calabria. Ho portato la Zes all’attenzione del mondo in occasione dell’Expo di Dubai, inoltre stiamo avendo interlocuzioni con Msc, che il principale terminalista che vi ci lavora. Diventerà un Hub strategico e subirà una profonda trasformazione logistica, andando a raccogliere le rotte commerciali del Mediteranneo. Senza dimenticare, infine, che nel Piano operativo è previsto un investimento considerevole per l’ospedale di Gioia Tauro, un presidio di alto livello al servizio di una zona della Calabria che può essere tra le più ricche e sviluppate dell’intera Regione”.
