I consiglieri di minoranza del gruppo “Insieme si può” rendono pubblico attraverso una nota stampa che lo scorso martedì 24 maggio è stata recapitata una lettera anonima indirizzata a tutto il gruppo e “contenente gravi minacce nonché un invito alle dimissioni e la precisazione che si tratti di un ultimatum”. Per i consiglieri si tratta “dell’ennesimo episodio gravissimo, sintomo del clima di odio e violenza creatosi, negli ultimi tempi, all’interno della sempre pacifica realtà Condofurese. Nell’interesse dell’intero paese, si conferma e si rende nota la ferma volontà della Minoranza di continuare a svolgere il mandato amministrativo conferito dai Condofuresi (si rammenta che questo esito elettorale, libera espressione della volontà dei cittadini, per la prima volta in tutta la storia dell’amministrazione di Condofuri, è stato quasi pari a quello ottenuto dall’attuale Maggioranza)”.
“Il ruolo dell’opposizione, del resto, ha radici e fondamenta anche sul controllo dell’operato della Maggioranza, compito eseguito dai predecessori di questa Minoranza, spesso con irruenza e senza minaccia alcuna. Il gruppo “Insieme si può” vuole e deve continuare a essere il presidio di democrazia e di libertà per cui è stato eletto. Con rammarico, si riscontra come quest’episodio palesi una piccola realtà Condofurese, insignificante e inutile, sconosciuta, surreale, disdicevole, sconcertante per tutti quei cittadini che ripudiano gesti vili come questo, gli stessi che cercano e accettano la ricerca incessante delle verità, che sostengono e alimentano questa minoranza. È per questi cittadini e per la Comunità tutta che il gruppo Insieme si può continuerà il proprio compito”, conclude la nota dei consiglieri di minoranza del Comune di Condofuri.
