Un gruppo di persone ha lanciato sassi contro la fregata Carabiniere della Marina Militare mentre transitava nel canale navigabile per dirigersi nel Mar Piccolo. La Digos sta completando a Taranto l’identificazione di coloro che, nel pomeriggio di ieri si sono resi protagonisti del gesto. Si tratterebbe, a quanto pare, di persone – una ventina circa – riconducibili all’ambiente dei centri sociali. L’AGI apprende da fonti investigative che in queste ore si sta sviluppando attività di polizia giudiziaria a 360 gradi. Le ipotesi di reato vanno dalla manifestazione non autorizzata al vilipendio di corpo armato dello Stato. “A valle dell’identificazione dei singoli, sarà però possibile – spiegano le fonti – individuare meglio le responsabilità di ciascuno”.
Il lancio di pietre è partito all’improvviso dal lato città vecchia del canale navigabile che è anche quello più prospiciente il mare. Per consentire il passaggio dell’unità è stato aperto il ponte girevole e agli accessi del ponte stazionano, in questo caso, pattuglie dei Carabinieri e della Polizia locale visto che il traffico viene temporaneamente bloccato. Le pattuglie, però, non sarebbero riuscite ad intervenire immediatamente anche perché lontane dal punto in cui è avvenuta la grave contestazione.
