Reggio Calabria, possibile beffa per i creditori del Comune. Reggio Futura: “pesanti ricadute su singoli ed economia cittadina” | FOTO E VIDEO

La conferenza stampa di Reggio Futura per mettere in luce l'operazione di determinazione e di quantificazione dei propri debiti commerciali messa in atto dal Comune, che però non è stata comunicata con grande risalto e rischia di penalizzare i cittadini

Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb
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“Al fine di ottenere un contributo governativo, il Comune di Reggio Calabria ha pubblicato un avviso per intimare i creditori di inviare entro il 1° aprile un’istanza dove indicare i crediti vantati e quantificati. I creditori che procederanno in tal senso, una volta completato l’iter, riceveranno dal Comune una proposta di liquidazione, che avrà un importo fortemente ridotto rispetto al credito iniziale. Chi invece non presenterà l’istanza nei termini stabiliti, perché potrebbe anche non averlo saputo, visto che si tratta di un avviso a cui è stato dato poco risalto, incorrerà in conseguenze ancora più gravi. E’ prevista infatti l’automatica e totale cancellazione del credito dovuto”. E’ quanto ha affermato questa mattina ai nostri microfoni Italo Palmara, Presidente di Reggio Futura. Il movimento politico di centrodestra ha organizzato una conferenza stampa all’Hotel Torrione, alla quale ha partecipato anche il vicepresidente Emanuele Genovese, per mettere in luce la vicenda definita “poco trasparente”.

La situazione, secondo gli esponenti di Reggio Futura, penalizzerebbe non soltanto i creditori, ma anche i cittadini reggini. Ricadute che sono ritenute funeste sulla comunità e sull’economia locale: “si tratta di un’iniziativa che avvantaggia l’amministrazione ma danneggia i creditori e non solo. Danneggia anche i comuni cittadini perché, al fine di ottenere questo contributo, il Comune dovrà vincolarsi a rispettare determinati parametri, come ad esempio l’aumento dell’aliquota dell’addizionale comunale dell’Irpef, tasse portuali o concessioni demaniali”.  L’avv. Palmara ha poi chiarito che, contrariamente a quello che qualche amministratore ha affermato, il Comune non è obbligato all’adesione, tant’è che, per come previsto in Finanziaria, “l’erogazione del contributo è subordinata alla sottoscrizione entro il 15 febbraio 2022 di un accordo per il ripiano del disavanzo e per il rilancio degli investimenti tra il Presidente del Consiglio dei ministri o un suo delegato e il sindaco” (comma 572). Dunque, “non è assolutamente vero che il Comune sta “subendo” questa misura. No, sta aderendo spontaneamente. E trattandosi di un’adesione che porterà benefici all’Ente ma non certo ai creditori e tantomeno ai cittadini, per come già chiarito, ci si sarebbe aspettati che la decisione sull’adesione o meno a tali disposizioni fosse portata, votata e deliberata in Consiglio Comunale. Viceversa, a quanto pare, ciò non è mai avvenuto fino ad oggi”.

Viceversa, sia a Napoli che a Palermo, che a Torino la vicenda è stata discussa all’interno del Consiglio Comunale e prima della data ultima (ossia il 15 febbraio 2022, come già detto) prevista per la sottoscrizione dell’accordo. “Peraltro a Palermo i consiglieri di Italia Viva (lo stesso partito del Sindaco f.f. del Comune di Reggio, ndr) hanno chiesto di sospendere immediatamente l’avviso che taglia i crediti commerciali – prosegue il presidente di Reggio Futura – . E suona molto strano che, di fronte al medesimo provvedimento, lo stesso partito a Palermo sia contrario all’adesione e a Reggio sia favorevole. E che l’adesione al piano porti benefici all’Amministrazione ma non ai cittadini è provato dalla sincera dichiarazione del Sindaco di Torino Stefano Lo Russo che in Consiglio Comunale, dopo che è stato dato l’ok per la sottoscrizione dell’accordo, ha chiesto scusa ai torinesi che verranno penalizzati da questo provvedimento”. Reggio Futura chiede quindi chiarezza all’amministrazione Comunale e invita i Consiglieri ad attivarsi “per verificare cosa sta accadendo” e richiede l’intervento di Massimo Ripepi, presidente della Commissione Controllo e Verifica. Di seguito il video dell’intervista completa.

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