Venerdì 4 marzo 2022 a Reggio Calabria nella sede del PCL si è tenuto un primo incontro di un coordinamento contro la guerra in Ucraina. “Essa è frutto del baratro in cui l’imperialismo ha gettato il mondo. Mentre ancora si protraggono la tragedia della pandemia e delle sue immani ricadute e il baratro di una devastante crisi economica che s’aggrava dal 2008, le varie potenze imperialiste (Italia compresa) si contendono il dominio del mondo. Le masse ucraine, russe e di tutti i paesi del mondo sono le vittime sacrificali di queste oscene criminalità. Noi riteniamo che solo una loro sollevazione, una loro fraternizzazione e una loro guerra contro tutti i briganti imperialisti può fermare la catastrofe. Tutti coloro che per meschine gelosie o pavidità si estraniano da questa lotta sono dei vuoti e meschini parolai. Nessun bavaglio e nessuna reticenza sono tollerabili. Martedì 8 marzo ’22 alle ore 18 presso la sede del PCL si terrà un nuovo incontro per preparare un’iniziativa pubblica contro la guerra. Quest’anno l’otto Marzo è anche questo”, conclude la nota.
Reggio Calabria: il Partito Comunista contro la guerra in Ucraina
"Un conflitto frutto del baratro in cui l’imperialismo ha gettato il mondo", sostiene il coordinamento del Partito Comunista dei Lavoratori

Foto di Ciro Fusco / Ansa