Carlo Calenda ha fatto il pieno di emozioni oggi a Reggio Calabria. Dopo la passeggiata sul Lungomare Falcomatà, di cui il leader di Azione ne è rimasto molto impressionato, ha parlato anche della sua visita al Museo Archeologico Nazionale della Magna Grecia dove ha potuto ammirare i Bronzi di Riace. Non è la prima volta che il politico romano, però, vede da vicino le due famose statue di origine greca. Ebbe la fortuna di farlo nel 1981, all’età di 8 anni: “dopo alcuni anni dopo la scoperta, i Bronzi furono trasferiti per un periodo al Quirinale. Mio padre mi lascio lì, e io rimasi ad osservarli, mentre lui andò al giuramento del governo di Giovanni Spadolini”. Lo ha raccontato con grande emozione Calenda, durante la conferenza stampa tenutosi oggi all’Hotel Excelsior.
Reggio Calabria, Calenda si commuove: “quella volta che da bambino ammirai i Bronzi di Riace…”
Il retroscena di Carlo Calenda sui Bronzi di Riace: il tuffo indietro nel tempo e quell'episodio vissuto con il padre al museo di Reggio Calabria
