Erosione costiera a Cannitello, i cittadini scrivono a Striscia La Notizia: “è emergenza, tratti di spiaggia stanno scomparendo”

L'associazione 'Amici di Cannitello' ha inviato una mail di denuncia alla redazione di 'Striscia la notizia' per chiedere attenzione e condivisione mediatica

Sono emersi problemi di sicurezza di alcune parti di immobili alla linea di battigia, causa l’accelerazione dei processi erosivi costieri, che potrebbero comportare cedimenti di parti quali verande, balconate, muri di recinzione/limitazione di cortili di proprietà private. E’ quanto sta avvenendo a Cannitello, in provincia di Reggio Calabria, dove la situazione è diventata una vera e propria emergenza. Per accendere i riflettori mediatici a livello nazionale, i cittadini sotto il nome del gruppo ‘Amici di Cannitello’ hanno inviato una mail di denuncia alla redazione di ‘Striscia la notizia’. L’erosione provocata dal mare, infatti, oltre che recare danni alle abitazioni, sta rovinando il paesaggio di una delle località che si affacciano sullo Stretto di Messina. Di seguito il testo della lettera:

“Alla cortese attenzione della redazione di “Striscia la Notizia”

Gentile Redazione,
con questa denuncia vogliamo richiamare la vostra attenzione e condivisione mediatica sulla pericolosa e repentina erosione costiera che minaccia Cannitello, frazione di Villa San Giovanni (RC), paese di mare sullo Stretto di Messina.

La situazione è precipitata, diventando un’emergenza! Negli anni passati, nel tratto di mare a nord, sono state eseguite una serie di opere di difesa dall’erosione che si sono rivelate, in realtà, acceleratrici del fenomeno distruggendo un bene paesaggistico e ambientale di inestimabile valore: la spiaggia che lambisce lo Stretto di Messina e forma la costa cannitellese che sta di fatto scomparendo e in alcuni tratti non esiste già! L’equilibrio ambientale stravolto modifica flora e fauna marine e mette in pericolo le abitazioni che da secoli si affacciano in modo caratteristico sulla spiaggia. Sono risultati vani gli innumerevoli avvertimenti, appelli e denunce di cittadini, comitati, associazioni che negli anni si sono susseguiti per mettere sull’avviso le istituzioni che avrebbero potuto e dovuto intervenire. Nel più colpevole disinteresse tutto tace e intanto il mare, dopo aver divorato la spiaggia, attacca le fondamenta delle abitazioni provocando parziali crolli, mette in pericolo l’indennità di numerose famiglie e compromette le attività turistiche del luogo. Cannitello non può più attendere! Per questo speriamo in un vostro positivo e rapido riscontro.

Cordiali saluti”.
Gli amici di Cannitello