E’ terminata sul punteggio di 0-0 Cittadella-Reggina. Di seguito le pagelle della nostra redazione.
Turati 6 – Quasi da s.v., ma è comunque attento nelle uscite e nel finale blocca bene il tiro di Tavernelli. Qualche pecca è da segnalare nei rinvii: più di uno finisce fuori.
Loiacono 6.5 – Nel finale salva eroicamente su Beretta, sventando un gol quasi fatto a conclusione di un pericoloso contropiede.
Amione 6.5 – Ancora una grande prestazione: sangue freddo, concentrazione, ottimi tempi d’anticipo. Ormai non è più una sorpresa.
Stavropoulos 6 – Preciso e attento, rientra dopo tante settimane.
Adjapong 6 – Senza infamia né lode, gara ordinata ma senza grandi sussulti.
Kupisz 6.5 – Nel primo tempo è l’uomo più pericoloso. Sfrutta gli inserimenti in area e arriva vicino al gol in due occasioni.
Bianchi 5.5 – Gioca in mezzo per l’assenza di Crisetig ma è oscurato dall’intensità della squadra avversaria, subito in pressione alta quando sono gli amaranto a costruire. Ma Stellone alla vigilia lo aveva detto: “non è una partita da play”.
Di Chiara 6 – Ora mezz’ala, ora quinto di centrocampo. Così si alterna con Giraudo. In mezzo non aveva mai giocato, era uno dei pochi ruoli in cui ancora non era stato impiegato. Mancano forse il portiere e il centravanti…
Giraudo 6.5 – Gara di sacrificio e di adattamento, ad alternarsi con Di Chiara tra il ruolo di mezz’ala e di quinto. Solita prestazione di corsa e sostanza.
Folorunsho 6.5 – Torna a giocare più vicino alla porta, sfruttando rapidità e fisicità. Nel primo tempo va vicino al vantaggio di testa, nella ripresa Del Fabro salva sulla linea una sua conclusione sporca. E’ sfortunato, rimanda ancora l’appuntamento con il gol.
Rivas 6.5 – Tanto lavoro sporco, ma le poche volte in cui può creare pericoli ci va molto vicino. Nella ripresa sfiora il gol e poi serve un pallone al bacio per Folorunsho.
dal 66′ Lombardi 6 – Più offensivo di Adjapong, ma crea poco davanti.
dal 66′ Hetemaj – Entra per mettere il solito equilibrio.
dall’83’ Bellomo s.v.
dall’89’ Montalto s.v.
All. Stellone 6.5 – Ancora una volta sorprende tutti e ancora una volta ha ragione: nessun punto di riferimento, niente centravanti e centrocampo di corsa, di gamba e rapidità, come aveva anticipato in conferenza per contrastare l’intensità ospite. Sono quattro le occasioni nitide, ma la sua squadra è sfortunata oggi e avrebbe meritato di più.
