Sarebbero frutto di un attacco hacker i disservizi segnalati da Ferrovie e che stanno interessando alcuni sistemi Trenitalia. L’attacco informatico sarebbe in corso da questa mattina e starebbe provocando diversi problemi in alcune stazioni, anche in provincia di Reggio Calabria. Secondo Ferrovie da stamattina sulla rete informatica aziendale “sono stati rilevati elementi che potrebbero ricondurre a fenomeni legati a un’infezione da cryptolocker”. Al momento sono in corso verifiche, ma per l’accaduto è stato necessario fermare la vendita dei biglietti sia nelle biglietterie fisiche sia nei self service nelle stazioni, mentre risulta funzionare al momento la modalità di acquisto on line.
Attacco informatico alle Ferrovie è riconducibile a hacker russi
L’attacco informatico a Fs sarebbe riconducibile ad hacker russi che fanno parte di una “crew criminale” con base in Russia ma con ramificazione in altri paesi, che agisce a fini estorsivi e non è collegata ad apparati di intelligence di Mosca. Quindi, come si dice in gergo, si tratta di attacco criminale e non “statuale”. E’ quanto apprende l’Adnkronos da fonti cyber qualificate della sicurezza italiana.
Gli accertamenti sono ancora in corso ma è quasi certo che il ‘team di hacker criminali’, attivo dal 2021, sia lo stesso che ha già colpito negli Stati Uniti, in Germania, Cina, in Indonesia e recentemente (proprio ieri) anche nei confronti di un importante gruppo industriale in Italia. A far propendere per questa ipotesi la “firma” lasciata da questo “team” attraverso un ben definito modus operandi nella tipologia di attacco messo in atto.
Attacco hacker: la nota di Fs
“Ferrovie dello Stato sta lavorando in stretta collaborazione con l’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e con la Polizia di Stato. In particolare il Centro Nazionale Anticrimine Informatico per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (Cnaipic) della Polizia Postale è impegnato a condurre tutti gli adeguati controlli e verifiche su quanto accaduto oggi. Allo stato attuale non sussistono elementi che consentano di risalire all’origine e alla nazionalità dell’attacco informatico. La circolazione ferroviaria prosegue regolarmente e i sistemi di vendita nelle stazioni (biglietterie e self service) sono stati inibiti soltanto per motivi di sicurezza, mentre gli altri sistemi online sono operativi. I viaggiatori sprovvisti di biglietto saranno regolarizzati a bordo treno senza sovrapprezzo”, è quanto si legge in una nota.
