“La nostra posizione non sarà gratis, arriveranno dei costi che dovremmo pagare anche noi. Quindi non solo approvare la risoluzione di maggioranza, ma nei nostri collegi elettorali e negli interventi televisivi dobbiamo preparare l’opinione pubblica ad una situazione non rosea”. E’ quanto ha affermato in un’intervista la fondatrice di +Europa, Emma Bonino, in merito alle conseguenze che l’Italia dovrà pagare per le sanzioni inflitte alla Russia dopo l’invasione dell’Ucraina. “Paghiamo sicuramente gli errori del passato, ma ritengo anche che l’arroganza di Putin sia stata incoraggiata dalla nostra pallida reazione, sia quando nel quando tentò il blitz in Georgia e sia nel 2014 con l’annessione della Crimea. Spavaldo, non si aspettava né la resistenza degli ucraini e né la reazione della comunità internazionale, che per il dialogo le sta tentando tutte. Si sono tutti mobilitati per il dialogo, non solo i governi, si è tentato di tutto per non mandare soldati. E’ stato fatto tutto ciò che si poteva fare”.
Ucraina, le sanzioni alla Russia ricadranno sulle tasche degli italiani. Bonino non si nasconde: “preparare l’opinione pubblica a situazione non rosea”
"Paghiamo sicuramente gli errori del passato, ma ritengo anche che l'arroganza di Putin sia stata incoraggiata dalla nostra pallida reazione", è il pensiero della leader di +Europa

Foto di Ettore Ferrari / Ansa