Docente sospeso si dà fuoco, Rizzo (Partito Comunista): “i grandi giornali tacciono, dramma ha responsabilità politiche precise”

“Il docente lavorava in Lombardia, era stato sospeso senza stipendio, ma nessuno ne parla”: il pensiero del Segretario del Partito Comunista, Marco Rizzo

“I grandi giornali, le televisioni tacciono sul fatto che un insegnante trentatreenne si è dato fuoco davanti alla caserma dei carabinieri di Rende (Cosenza). Il docente che lavorava in Lombardia, era stato sospeso senza stipendio. Un dramma che ha responsabilità politiche precise. Ma appunto nessuno ne parla. Fosse successo a Minsk, Mosca, Caracas… avremmo notizie per giorni, nell’Italia di oggi NO!”. Lo scrive sui social Marco Rizzo, Segretario del Partito Comunista, che ha commentato la vicenda del docente 33enne che ha tentato di suicidarsi dandosi fuoco. Un gesto tragico, avvenuto di fronte ad un luogo simbolico come testimonia la caserma dei Carabinieri, che testimonia il dramma sociale generato in Italia.