Reggio Calabria, un cittadino scrive a Tresoldi: “da contribuente mi sento arrabbiato, abbandoni tutto e venga in città”

Un reggino è deluso da quanto accaduto: “ricordo che l'Opera è stata profumatamente pagata”

Le immagini delle colonne dell’Opera situate sul Lungomare Falcomatà di Reggio Calabria stanno facendo il giro d’Italia. Se inizialmente avevano generato ironia, quello che adesso si avverte da parte della cittadinanza è un senso di rabbia. Installate nel settembre 2020, alcune colonne sono state piegate dal vento ed alcune sembrano in procinto di cadere. L’area è ormai transennata da diversi giorni e solo nel pomeriggio di oggi l’amministrazione comunale ha potuto intervenire concretamente. Di seguito la lettera inviata da un cittadino a Edoardo Tresoldi, autore dell’Opera.

“Caro Edoardo Tresoldi,

Questa è l’Opera pagata profumatamente dai contribuenti reggini, piegata dal vento dopo poco più di un anno (il tutto prevedibile nella città più ventosa d’Italia) area transennata nel ‘Più bel chilometro d’Italia” e tolta alla collettività. Da contribuente e cittadino vorrei ti prendessi carico dei costi almeno per sistemarla gratuitamente, ti farebbe molto onore. Aggiungo che dovresti abbandonare immediatamente tutto quello che stai facendo per correre a Reggio dove l’opera sta letteralmente creando problemi e rischiamo di perderla del tutto.

F.S., un cittadino di Reggio arrabbiato”.