Messina, via alla demolizione delle baracche di Fondo Fucile. Carfagna: “lavori proseguono secondo programma” [FOTO]

Il Sindaco De Luca ha dato il primo simbolico "colpo di mazza" che simboleggia il via a quella che sarà la completa demolizione delle baracche di Fondo Fucile

Ha preso il via questa mattina l’abbattimento delle baracche di Fondo Fucile. Il primo “colpo di mazza” lo ha dato il sindaco Cateno De Luca con un gesto simbolico che stabilisce l’inizio dell’opera di risanamento urbanistico in una delle aree simbolo del degrado di Messina. Presenti sul posto il Commissario e Prefetto Cosima Di Stani, presente oggi insieme al sindaco, all’assessore al Risanamento, Salvatore Mondello e al presidente di ArisMe, Marcello Scurria“E’ arrivato il tanto atteso giorno, questo è un luogo particolare dal quale molte istituzioni importanti sono passate. Il cronoprogramma è fissato, entro due anni le famiglia dovranno essere destinate ad un’abitazione vera ed entro tre anni questa vergogna sarà definitivamente cancellata. Circa 8 mila persone saranno liberate da questa schiavitù”, ha affermato il Sindaco De Luca.

baracche fondo fucile de luca

Baraccopoli di Messina, il Ministro Carfagna risponde al ‘Question Time’

Il cronoprogramma per la demolizione delle baraccopoli di Messina e il ricollocamento dei residenti è ad oggi “pienamente rispettato”. Ad affermarlo ieri nell’Aula di Montecitorio è il ministro Mara Carfagna, che esprime la propria “soddisfazione” rispondendo a una interrogazione parlamentare durante il ‘Question Time’. Il ministro ha spiegato che la “leale e fruttuosa collaborazione” tra il commissario straordinario nominato dal governo (ossia il prefetto di Messina, Cosima Di Stani) e il sindaco Cateno De Luca “ha consentito di mettere a sistema tutte le risorse a disposizione” e “sta consentendo oggi un buon coordinamento degli interventi di demolizione, rimozione e smaltimento dei materiali di risulta, di risanamento e bonifica delle aree, di ricollocamento abitativo delle persone residenti nelle baraccopoli”.

Tra i soggetti coinvolti, in particolare, Invitalia – in qualità di stazione appaltante per il commissario – ha “avviato i primi interventi per un valore complessivo di oltre 40 milioni di euro. Interventi di demolizione, bonifica dell’amianto e smaltimento dei rifiuti; di riqualificazione ambientale delle aree sbaraccate; di realizzazione di 80 nuovi alloggi in via Rosso da Messina, 32 nella zona di Fondo Saccà e 60 a Fondo Basile-De Pasquale”, ha illustrato Carfagna. E ulteriori interventi di demolizione saranno realizzati nelle prossime settimane.

“In parallelo – ha proseguito il  ministro per il Sud e la Coesione territoriale – il commissario sta procedendo nella sua azione di reperimento sul mercato degli alloggi da consegnare al Comune. Infine, la Regione Siciliana ha accertato l’esistenza di economie sui finanziamenti già concessi a favore del Comune, pari a oltre 50 milioni di euro e oggetto in questo momento di verifica puntuale da parte del commissario. Risorse che insieme allo sforzo importante finora compiuto contribuiranno allo scopo che ci siamo prefissati e che contiamo concretamente di realizzare: chiudere, dopo oltre un secolo, una pagina dolorosa e inaccettabile per Messina, per la Sicilia, per il Mezzogiorno e per l’Italia intera”, ha concluso il ministro.