E’ guerra nel cuore dell’Europa. Vladimir Putin ha annunciato in tv l’autorizzazione a operazioni militari del Donbass e ha lanciato un appello ai soldati ucraini affinché depongano le armi. Il capo del Cremlino ha intimato ai Paesi stranieri di evitare interferenze minacciando di “conseguenze mai viste”. Esplosioni sono state avvertite a Kiev e in altre città. L’Ucraina è sotto attacco lungo i confini russo e bielorusso: lo hanno confermato le Guardie di frontiera ucraine. L’esercito russo sta utilizzando “armi ad alta precisione” per colpire siti militari in Ucraina: lo hanno riferito le agenzie di stampa russe, citando fonti dell’esercito. “Le infrastrutture militari, le strutture di difesa aerea, gli aeroporti militari e l’aviazione delle forze armate ucraine sono rese innocue con armi ad alta precisione“, ha affermato il Ministero della Difesa russo, citato dalla TASS. L’operazione russa in corso in diverse città dell’Ucraina mira a “distruggere lo Stato ucraino, dividere il suo territorio con la forza e stabilire un’occupazione“: lo ha scritto in una nota il ministero degli Esteri ucraino che ha lanciato un appello alla comunità internazionale per “agire immediatamente” perché soltanto “azioni unite e forti possono fermare l’aggressione dell’Ucraina da parte di Vladimir Putin“.
