La Russia ha scelto di riconoscere ufficialmente le repubbliche autoproclamate del Donbass, decisione che ha avuto diverse reazioni politiche da parte delle nazioni europee. La Germania, ad esempio, ha scelto di sospendere l’autorizzazione del gasdotto Nord Stream 2 con la Russia. Lo ha riferito il cancelliere tedesco Olaf Scholz spiegando che “oggi è la situazione è completamente diversa” e “per questo dobbiamo rivalutare questa situazione, alla luce degli ultimi sviluppi“. Attualmente il 55% della domanda di gas naturale della Germania è soddisfatta dalla russa Gazprom, gli impianti di stoccaggio del gas nel Paese sono pieni solo per il 31%.

