Il Porto di Reggio Calabria sarà chiuso ai visitatori. E’ questa la decisione presa dall’Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, che così agirà anche per gli scali di Messina, Milazzo, Tremestieri e Villa San Giovanni. L’accesso alle aree sarà quindi consentito solo agli “addetti ai lavori”, “al fine di impedire gli ingressi non autorizzati all’area di sicurezza portuale e per prevenire ed impedire l’introduzione illecita, a bordo delle navi e degli impianti portuali di qualsivoglia dispositivo comunque potenzialmente pericoloso per la pubblica e privata incolumità”. Questa mattina si è tenuta una visita sul luogo alla presenza dell’Autorità, della Guardia Costiera e della Ksm, ovvero l’agenzia per la sicurezza che presterà il servizio a partire da oggi. Saranno anche state installate nei due ingressi i sistemi di sbarre automatiche. Come si apprende da una nota, l’accesso veicolare all’area portuale sarà consentito esclusivamente a:
- mezzi di soccorso e forze dell’ordine;
- personale in servizio presso le amministrazioni dello Stato presenti all’interno dell’ambito portuale;
- veicoli che devono imbarcare su navi traghetto;
- soggetti iscritti nei registri tenuti dall’Autorità Marittima o dall’Autorità di Sistema Portuale;
- agenti raccomandatari marittimi, doganalisti, spedizionieri e loro dipendenti;
- ispettori delle società di classificazione navi;
- titolari, dipendenti ed utenti di concessioni demaniali marittime ubicate ed operanti in porto;
- soggetti che a vario titolo, ma legato allo svolgimento di attività; pubbliche o private hanno luogo nell’ambito portuale, hanno necessità di accedere in porto (es. utenti di pubblici uffici ed esercizi privati situati nell’ambito portuale).
