Attimi di tensione si sono verificati nella notte di Capodanno nel quartiere di Fondo Fucile. Durante le operazioni di rimozione delle cataste di legno (il cosiddetto falò), che ogni anno vengono preparate per i giochi di mezzanotte, alcune persone hanno aggredito lanciando pietre e petardi gli operatori di Messina Servizi, i Vigili del fuoco e gli agenti della Polizia Municipale. Ad avere la peggio il comandante della Polizia Metropolitana Daniele Lo Presti, colpito alla mano da una pietra mentre saliva per primo sulla catasta di legna insieme all’ispettore Peditto con l’intento di far allontanare alcune persone che cercavano impedire alle forze dell’ordine di rimuovere le cataste.
“Il sindacato CSA esprime piena solidarietà al Comandante della Polizia Provinciale della Città Metropolitana di Messina, Daniele Lo Presti ed al personale della Polizia Municipale, a seguito dell’aggressione subita durante le operazioni di sgombero del falò a Fondo Fucile”. Ha scritto in una nota il Segretario Generale CSA Pietro Fotia all’apprendere la notizia del ferimento del Comandante Lo Presti e dell’ispettore Cosimo Peditto all’indomani dei fatti avvenuti a Fondo Fucile a Messina.
