Si è tenuta ieri l’inaugurazione dell’anno giudiziario presso la scuola Allievi Carabinieri di Reggio Calabria alla presenza del Ministro della Giustizia, Marta Cartabia, ma la notizia ha fatto storcere il naso all’avvocato Alfonso Mazzuca. Già paracadutista e milite assolto, ritiene che una caserma non sia il posto adatto per un simile evento perché si tratta di “luogo militare e di legge” che non può essere “luogo giudiziario e di giustizia”. “E’ pur vero che non c’è mai stata nella storia del nostro Distretto la presenza di un ministro della giustizia all’inaugurazione dell’anno giudiziario (e per questo è doveroso ringraziare il ministro Cartabia), ma è anche vero che in nessuna città d’Italia si è mai inaugurato l’anno giudiziario all’interno di una caserma che, certamente, è “luogo militare e di legge” ma non può essere assolutamente “luogo giudiziario e di giustizia”. Qualcuno dovrebbe ricordare al Ministro che la Giustizia non si attua nelle caserme (peraltro non accessibili liberamente al pubblico), ma nelle aule dei suoi palazzi dove qualsiasi cittadino è ammesso (le udienze sono pubbliche), seguendo, come si farebbe in un tempio, il rigoroso rito scandito dai codici e non il ritmo delle marce militari. E nessuno si indigna, perché a Reggio Calabria, dove ci si lamenta di tutto per nulla, nessuno ha veramente il coraggio di protestare per le cose serie. Avvocatura, libera ed indipendente, dove sei?”, scrive l’avvocato Mazzucca in una nota.
Inaugurazione anno giudiziario a Reggio Calabria: “Avvocatura, libera ed indipendente, dove sei?”
L'avvocato Alfonso Mazzuca spiega perché, a suo modo di vedere, la scuola Allievi Carabinieri non è la sede giusta per svolgere questo evento specifico

Foto di Salvatore Dato / StrettoWeb