Messina, storia di buona sanità al Papardo: “ringrazio i medici che hanno salvato mio padre, potrà festeggiare il Natale in famiglia”

La figlia di un paziente i medici che hanno curato il padre di 87 anni "con alta professionalità nell'ambito del reparto di cardiologia diretto dal Dr. Consolo, nei confronti di mio padre"

Una storia “di cuore” è giunta oggi alla direzione dell’Ospedale Papardo di Messina. “Ogni giorno si leggono sui giornali notizie di malasanità (…) desidero invece spazzare una lancia a favore di chi si è adoperato con alta professionalità nell’ambito del reparto di cardiologia diretto dal Dr. Consolo, nei confronti di mio padre”. E’ così che comincia la lettera arrivata al protocollo ospedaliero da parte della figlia di un paziente operato dal Dr. Marco Cerrito per una angioplastica e, successivamente, un delicato intervento di sostituzione percutanea di valvola aortica.

“Il Dr. Cerrito è stato l’angelo custode di mio padre, dimostrando elevata professionalità, umanità, nonché una sincera umiltà: un medico che ama il proprio lavoro e lo svolge con passione e attenzione”. Un’altra menzione viene fatta al Dr. Scimone del reparto di Oncologia “il quale è stato in grado di escludere ulteriori rischi e pericoli per la salute di mio padre”. Tra gli altri la lettera cita il Dr. Mahmoud di Cardiologia per le sue doti comunicative e la dr.ssa Gurgone per la sua disponibilità durante la degenza.

Il grazie va a tutti i medici che hanno collaborato e che, come ricordato nella lettera, seguono e informano con premura i familiari – anche in tempo di covid – testimoniando il corretto funzionamento della macchina comunicativa paziente/medico. Una storia a lieto fine “col cuore” visto che il paziente, 87enne, è uscito dal reparto sulle sue gambe, potendo quindi festeggiare il Natale con la sua famiglia nonostante il delicato intervento.