“E’ paradossale, stiamo discutendo di un’opera che se l’Italia fosse un Paese civile sarebbe stata costruita 50 anni fa. Questa è la verità. Abbiamo lasciato un’opera non fatta che ha isolata l’intera area”. Si è espresso così l’onorevole Giorgio Trizzino sull’ordine del giorno che riguarda il Ponte sullo Stretto di Messina. Il deputato palermitano, appartenente al Gruppo Misto, è stato fino a pochi mesi fa un parlamentare del Movimento 5 Stelle, ma sull’opera non è mai stato contrario: “la mia opinione è sempre stata favorevole, ma non perché ritengo che il Ponte possa essere risolutivo, la Sicilia ha bisogno tante altre infrastrutture. Una volta fatto il Ponte di Messina si dovrà investire sui porti di Gela e Ragusa, affinché le navi possano giungere facilmente in quelle aree. Dobbiamo cercare di renderci conto che la Sicilia ha bisogno dell’opera, e a me dispiace differenziarmi da quella che è la posizione del Movimento 5 Stelle, ma non la riesco a comprendere. Pertanto chiedo all’onorevole Prestigiacomo di sottoscrivere l’ordine del giorno”. Nelle prossime ore la Camera tornerà ad esprimersi sul tema molto dibattuto, si stanno infatti decidendo le misure per il Fondo complementare al Pnrr e per gli investimenti. Molti deputati si stanno battendo affinché anche il Ponte possa essere inserito, questo ha portato la seduta ad essere più volte sospesa.
Ponte sullo Stretto, Trizzino: “un Paese civile l’avrebbe costruito 50 anni fa. La Sicilia ne ha bisogno e non capisco i 5 Stelle…”
Trizzino è un ex parlamentare del Movimento 5 Stelle, ma la sua opinione è sempre stata favorevole al Movimento 5 Stelle
