Dal Veneto alla Locride con la “scintilla r’intra all’occhi”: dj Krizoo presenta “Calabresi Destination”, la hit rap per ogni #CalabreseFiero

Insieme ai rapper reggini Giuseppe Fazzari e Claudia Laganà (in arte Nemesi A.K.A. King Joe e KlaCat), il dj veneto di origini tedesche ha creato un brano musicale in onore della Calabria: “è una terra meravigliosa, bisogna amarla e difenderla”

Non capita tutti i giorni che un veneto di origine tedesca scelga di trasferirsi al Sud Italia, ma una volta conosciuta la Calabria non ci ha pensato due volte ed ha preso questa decisione. Ha gli occhi commossi e la voce tremante per l’emozione quando parla di questa terra Christian Zuin, il dj classe 1986, che da pochi giorni ha lanciato la canzone “Calabresi Destination”. Il brano è una dedica a coloro che hanno dovuto lasciare la propria terra di origine, ma hanno ancora tanta nostalgia e la pensano spesso con molto affetto. Si, perché di posti belli in Italia e nel mondo, figuriamoci, ne esistono tanti, ma questa terra ha quel tocco di magia che probabilmente altri non possiedono. Il mare cristallino, le ricchezze naturali e storiche, il clima unico al mondo, l’ospitalità della gente e, soprattutto il cuore. Si perché Christian ha scelto la Calabria anche e soprattutto per amore, decidendo di seguire la sua fidanzata a Monasterace, sulla costa jonica reggina, ma poi si è innamorato subito del contesto e capito le potenzialità che il territorio calabrese può offrire da ogni punto di vista.

christian zuin“Il pezzo è una dedica a quella che è ormai la mia seconda casa – ha affermato Christian Zuin ai microfoni di StrettoWeb – . Con questa canzone siamo riusciti a diffondere il messaggio che sognavo, ad esprimere una sensazione con la musica. Ringrazierò per sempre la Calabria perché è qui che è iniziata una seconda parte della mia vita. Mi sono rimesso in gioco in una terra che mi ha accolto senza sé e senza ma. L’accoglienza dei calabresi è stata basilare nel mio trascorso che è sempre stato all’insegna del rapporto col pubblico. L’impatto con la gente è stato fantastico, la famiglia della mia ragazza mi ha accolto a braccia aperte. E potrei dire lo stesso con tutte le persone che ho conosciuto, non ho mai avuto avvertito nessuna nota negativa nei miei confronti”. Il dj è davvero innamorato della Calabria, questo soprattutto perché ha trovato ciò che gli serviva per esprimere la propria passione per la musica e la natura: “a livello territoriale ho bisogno di un posto in cui io possa trovare il mare e la montagna. Di paesaggi meravigliosi ne ho visti, ma andare a Gambarie e dalla montagna innevata vedere lo Stretto, questo mi mancava. Cosa penso della Calabria? Penso che sia un diamante grezzo trattato male, si potrebbe fare bene qui. Spesso nella gente percepisco un sentimento di rassegnazione, e non ne faccio una colpa. Però dall’altra parte nei giovani noto anche molta determinazione e voglia di cambiamento, così come successo negli anni Novanta in Sicilia quando si è iniziato a combattere davvero contro la mafia. Il video è quello che penso, la giovane calabrese non vuole andar via dalla Calabria, perché la Calabria merita. Mi sento fortunato, è questa terra il mio nuovo tesoro, la difenderò e tramite semplici messaggi, come potrebbe essere quello di ripulire una spiaggia come fanno i ragazzi del progetto Amami, spero che qualcuno mi segua e nel suo piccolo faccia del bene per la Calabria”.

“Calabresi Destination” e l’hashtag #CalabreseFiero: il messaggio è da brividi!

“Calabresi Destination” è una canzone rap realizzata grazie anche alla partecipazione di due artisti reggini Claudia Laganà (KlaCat) e Giuseppe Fazzari (Nemesi Aka King Joe) che hanno subito sposato il progetto di Christian e si sono immersi nella parte alla perfezione. La ragazza oggi vive a Londra, è l’esempio perfetto del calabrese costretto a preparare le valigie per trovare lavoro altrove, a Londra nel suo caso, ma non dimentica le proprie origini. Da Scilla a San Nicola Arcella, da Tropea a Soverato, le bellezze paesaggistiche non mancano, e le riprese col drone in location di lidi meravigliosi come il Sunset Beach Club di Palmi, ma pure di castelli e scogliere che cadono a strapiombo sul mare rendono il lavoro davvero fantastico. “Calabrese so che è dura scappare lontano da casa tua, non sentire il dialetto, la marcatura, ma sentire il freddo di un’altra cultura”“un drink, il malibù. Senza alcun pensiero, no costume intero, l’amaro del Capo ed il caffè è pagato”“se noi siamo solo mala, la Germania è solo Hitler”: sono queste alcune strofe della canzone a cui ogni calabrese può rivedersi tranquillamente e sono un messaggio da brividi per chi sente nostalgia della propria terra. Le immagini dall’alto, lo show mangiafuoco sulla spiaggia, il tramonto sul Lungomare di Reggio Calabria, rappresentano una pubblicità gratuita per il territorio ed esprimono l’orgoglio di ogni “calabrese fiero”.

“Basta fare sempre polemica, parliamo degli aspetti più positivi della Calabria”

“Avevo da tempo in mente una strofa, quindi non ci ho pensato due volte ad accettare l’idea di Christian”, ha affermato Giuseppe Fazzari. Anche lui protagonista del pezzo, si è speso molto per la riuscita, ne ha voluto da un significato profondo: “la mia ispirazione è nata da un amico, Santo Canale, che mi dice spesso ‘Reggio mi manca’, questo mi ha spinto a scrivere qualche idea, sentivo di dover parlare in una canzone dei calabresi emigrati. Mi sono sentito in dovere di farlo, di parlare della mia terra in maniera positiva, non vogliamo sentire sempre polemiche. Spero che la gente capisca che i giovani il proprio futuro qua possono costruirselo, ma non bisogna arrendersi o decidere di pesare sulle spalle dei genitori. Sarebbe bello restare vicini alla propria famiglia, che parliamoci chiaro, per un calabrese è quello che più conta. Noi abbiamo veramente tutto, in Calabria non manca nulla. Qui c’è molto contatto con la gente, sono tutti molto cordiali, quando vai al bar o a mangiare al ristorante ti senti a casa. Un giorno mi trovato a Torino, ho visto tutto ordinato, non c’era neanche una carta a terra, mi sono sentito male (ride, ndr). Noi magari non siamo così attenti, ma sicuramente siamo il popolo più ospitale del mondo”.

“Ai giovani suggerisco di fare un’esperienza all’estero, poi tornare quel bagaglio per migliorare la Calabria”

Dalla lontana Londra ha partecipato anche la nota rapper Claudia Laganà, che per la sua storia si è sentita perfettamente inserita all’interno del contesto: “un giorno mi ha chiamata Nemesi, siamo colleghi nel rap, mi chiese se volevo collaborare. Mi ha spiegato l’idea di Christian, mi ha mandato alcuni strofe della canzone e ho detto subito “si”, ero felice di rappresentare tutta la mia Calabria. Una terra che mi manca tanto, vivo in Inghilterra ormai da 7 anni. Questa canzone la sento proprio mia. Il sentimento che provo per lei comunque è particolare: sono un po’ arrabbiata perché per trovare lavoro sono dovuta andar via, noi però abbiamo di tutto, quel che manca è il controllo di ciò che abbiamo. La pioggia non la sentiamo nemmeno più, ci manca il mare, il sole. Lasciare la Calabria e fare esperienza fuori è essenziale scopri un altro mondo, soprattutto nel lavoro, lo consiglio a tutti i giovani calabresi. Se poi una persona ha la possibilità di riportare quello che ha imparato, perché no, sarebbe magnifico. Uscire dall’Italia potrebbe aiutare ad aprire la mente e ad avere visioni diverse, io di questa me ne sono accorta col tempo. Quando ero adolescente mi sento di dire che Reggio era meravigliosa, per le serate, i locali serali, per il mare. Avrei dato voto 10, anche perché forse non conoscevo di meglio. Il mio compagno è americano, ascolta i miei ricordi e spesso guarda le foto che gli faccio vedere di Reggio. “Quando saremo anziani compreremo caso lì giù”, mi ha promesso. Lui è nato e cresciuto a New York e cresciuto, ha quindi vissuto due città grandi, vorrebbe venire a Reggio per fare una vita tra cultura e natura”.

Chi è Christian Zuin, il dj veneto-tedesco chiamato Krizoo

Christian Zuin (nato il 3 dicembre 1986) è un produttore di musica e dj house e dance italiano.
Ha un’esperienza internazionale in console tra Italia, Egitto e Spagna.
Dal 2012 ho prodotto oltre 150 tracce sotto i nomi d’arte Christian Zuin, Krizoo e K2Lopez.
Inizia molto presto a coltivare la sua passione per la musica, all’età di 8 anni inizia a studiare il pianoforte, fino all’età di 13 anni. Più tardi, all’età di 14 anni, scopre la musica elettronica, se ne innamora e inizia a produrre.
Ora, con più di 15 anni di esperienza, è un DJ e produttore molto versatile, con il suo stile pieno di passione e fusioni.

Chi è KlaCat, l’artista reggina famosa in Inghilterra

Claudia Laganà in arte KlaCat, Calabrese, classe 89’, si circonda di musica fin dai primi passi!
Ballava e cantava per casa a 3 anni, dice la mamma e decise di iscriverla nella migliore scuola di danza Reggina!
Per 11 anni studia prettamente danza classica, jazz e contemporaneo ma Ovviamente già da tempo l’orientamento musicale di KlaCat è l’hip hop e salta sempre qualche giorno di scuola per imparare un nuovo passo di break o ascoltare il nuovo pezzo di “Nas”!
Per altri 5 lavora nel mondo dello spettacolo come ballerina professionista e animatrice, affiancando spesso artisti di grande importanza.
Dopo tanto lavoro e soddisfazione nel mondo della danza KlaCat subisce un incidente e smette di danzare professionalmente ma l’hip hop, l’hip hop non l’abbandona!
Inchioda le punte al muro e comincia a scrivere testi “sfogo” tuttora inediti su la sua vita e le sue brutte esperienze del momento e tra una serata organizzata e la ricerca di un dj incontra esponenti reggini del rap che la spingono a tirare fuori il primo brano “Mina vagante” feat. Maso step il 14 maggio 2014.
E’ stato solo L’inizio di una lunga serie di brani creativi, pieni di stile e di contenuti di attualità!
KlaCat fiorisce entra a far parte del “Brutta Razza Klan” e si esibisce praticamente ovunque, il polverone del rap si alza in città!
Serate piene, gente che urla canzoni a memoria, l’hip hop!
Sono stati anni fantastici per la nostra Cat e il suo cammino continua tanto da arrivare a Londra quella che oggi lei chiama casa!
Li, Klacat entra a far parte della “Mental Illness Muzik”, (etichetta indipendente) e rilascia il progetto “Reg(G)ina Ep”.
Il primo singolo estratto è “Puristi” , prodotto da Eman con video ufficiale, lanciato il 12 gennaio 2019 sul channel YouTube “Mental illness Muzik”.
Il publico si innamora, “Puristi” è ovunque.
Nel 2020 KlaCat decide di intraprendere un cammino indipendente affiancata dal suo producer e compagno di vita “Armour Deus Music” aka Victor Blanc.
Claudia non si ferma mai e continua a realizzare brani diversi tra loro ma con un solo stile, lo stile Klacat.

Chi è Nemesi Aka King Joe: il rapper che in ogni canzone omaggia la Calabria

Nemesi Aka King Joe è lo pseudonimo di Giuseppe Fazzari (nato il 13 gennaio 1996) rapper, produttore e tecnico del suono calabrese.
Il nome d’arte “Nemesi” si riferisce alla creatura mitologica, colei che equilibrava bene e male. King Joe sta per (Re)(ggio).
Nel 2010 comincia a scrivere le prime rime tra i banchi di scuola ma è subito dopo, con la conoscenza di Ritmo Klandestino, mentore e fratello, che muove i primi passi verso il proprio brand.
Nel 2016 è fuori con “Haters”, nel 2017 è fuori con la seconda punta di diamante “Calabresi parte 1” . Un anno dopo “Calabresi parte 2”, il pezzo del boom. A seguito poi “Calabresi parte 1 RMX” e ultimamente la partecipazione in “Reggina Rock’n Gol” di Alfredo Auspici.
Oggi, dopo circa un decennio di esperienza, studio e tanta ricerca è un rapper che vuole portare la sua terra in alto, come nessun altro.