“Ho sempre creduto che il silenzio in certe situazioni sia complicità. Dopo una settimana – a mente fredda – è doveroso determinarsi partendo da una riflessione responsabile. Tutti gli eletti rappresentano tante persone perbene e quest’ultima offesa dei brogli elettorali è tale da poter compromettere per sempre la fiducia della parte più sana della nostra Città”. Ad affermarlo è Angela Marcianò tramite i propri account social. E’ chiaro il riferimento alla notizia dei brogli elettorali alle ultime elezioni a Reggio Calabria che hanno portato all’arresto del Consigliere comunale Castorina e al Presidente di seggio Giustra.

Il comportamento della maggioranza a Palazzo San Giorgio non è affatto piaciuto all’ex candidata sindaco Angela Marcianò, attualmente sospesa dalla carica di Consigliere comunale per effetto della legge Severino, che rivolge un messaggio chiaro: “Limitarvi a scaricare un “vostro compagno” vuol dire per di più dimostrare solo cinismo, ottenendo l’ulteriore risultato di togliervi di mezzo un candidato elettoralmente forte e quindi un concorrente scomodo per la scalata ai vertici del partito democratico! Perciò basta ipocrisie, basta con le solite vecchie armi di distrazione di massa con le quali state cercando di far dimenticare anche quest’ultima ignobile pagina politica. Dimostriamo con i Fatti di aver meritato i consensi che ci hanno portato a Palazzo San Giorgio e che siamo pronti a sottoporci di nuovo, serenamente, alla volontà popolare. La maggioranza che si è sempre detta convinta di tornare a vincere, stia tranquilla che certamente potrà dimostrare di battere ogni concorrente a distanza di così poco tempo, e lo potrà fare senza oltraggiare le anime dei morti e degli infermi. Qualunque altro ragionamento di natura personale ci consegnerà alla Storia come complici, vigliacchi e ignavi. Reggio Calabria non deve sempre tirare a campare, Reggio deve poter rinascere. Serve un nostro passo indietro per consentire alla Città un passo avanti”.