Le Elezioni USA 2020 sembrano avviate verso la conclusione. Nelle ultime ore il voto postale ha permesso a Joe Biden di effettuare il tanto atteso sprint nella corsa alla Casa Bianca, in grado di spezzare la parità che si era formata durante l’election night e che, addirittura, dava Donald Trump in leggero vantaggio negli Stati della famosa Rust Belt. Wisconsin e Michigan si sono poi colorati di blu, il rosso resiste ancora in Pennsylvania, mentre la Georgia è ancora in bilico. Joe Biden può permettersi di perdere entrambi gli Stati, a patto di vincere in Nevada, stato nel quale è leggermente avanti al 75% dei voti scrutinati, ottenendo i 6 grandi elettori necessari per arrivare a quota 270.
Nelle ultime ore però si è riaperto il caso riguardante l’Arizona. Nella capitale Phoenix i sostenitori di Donald Trump hanno protestato animatamente, cavalando l’onda di dissenso dello stesso Tycoon che ha messo nel mirino Fox News. Il motivo? L’emittente ha assegnato la vittoria a Joe Biden in Arizona, nonostante la partita sia ancora aperta. Altri media come CNN, New York Time ed NBC infatti, continuano a dare l’Arizona ‘too close to call’ per poter essere assegnata, visto che con l’86% dei voti scrutinati Biden è avanti di poco meno di 3 punti. Donald Trump, secondo ‘Vanity Fair’, avrebbe telefonato a Rupert Murdoch, magnate della Fox (nonchè suo amico), per chiedergli di far fare marcia indietro alla sua emittente. Dopo un’accesa discussione, Murdoch non ha acconsentito.
