Situazione complicata per 72 lavoratori Sidis di Reggio Calabria, in cassa integrazione da circa un anno. Questa mattina una delegazione del sindacato Usb si è recato in Prefettura per un incontro con le istituzioni mentre alcuni dipendenti hanno protestato fuori il Palazzo del Governo. Giulio De Lorenzo dell’Usb, dopo l’incontro, afferma: “il Prefetto è stato disponibile ad ascoltarci. Purtroppo non riceviamo risposte positive dai curatori ed oltretutto l’Inps non paga la cassa integrazione da 4 mesi. Pare ci sia un imprenditore interessato ad alcuni punti vendita, speriamo si definisca l’acquisto nel minor tempo possibile”. Martino Fotia, ex lavoratore Sidis, ai nostri microfoni, afferma: “siamo in mezzo ad una strada, non abbiamo soldi nemmeno per curarci. Sono disponibile ad incatenarmi finchè non riceviamo risposte chiare e certe“, conclude.
