Coronavirus, “essere positivi non significa essere malati”: il dottor Zangrillo si schiera contro gli allarmisti

Coronavirus, il dott. Zangrillo continua ad insistere: “alcuni appuntamenti, come la riapertura delle scuole, potrebbero creare preoccupazione, ma non bisogna fare confusione”

Le notizie relative ai contagi di Coronavirus delle ultime settimane sono “la conferma di quello che ho detto il 28 aprile, quando appena usciti dalla fase più drammatica dell’epidemia dissi che dovevamo imparare a convivere col virus. Essere contagiati non significa essere malati”. Lo afferma il dott. Alberto Zangrillo, prorettore dell’Università San Raffaele, ospite della trasmissione In Onda su La7.

“Ci sono appuntamenti – ha continuato Zangrillo – che potrebbero creare disagio e preoccupazione, come la riapertura delle scuole, ma non dobbiamo creare confusione: essere contagiati non significa essere malati, non ha alcun significato dal punto di vista clinico-sanitario”.