Ambiente, lavoro e infrastrutture, tra cui Ponte sullo Stretto e SS 106. Sono tanti i temi su cui ha risposto Matteo Salvini, giunto questa mattina a Reggio Calabria per inaugurare la nuova sede provinciale del suo partito a pochi passi da palazzo San Giorgio. Nonostante il grande successo alle elezioni regionali, oggi ad accoglierlo erano presenti però circa 150 persone. Il leader della Lega non dimentica che tra qualche mese la città dovrà votare per le elezioni amministrative e dichiara: “siamo pronti, sia su Reggio che su Crotone”. Una frase anche sull’emergenza rifiuti spiegando l’esigenza di costruire “impianti perché ovunque questi rappresentano una ricchezza in grado di produrre energia, calore, bollette scontate per le famiglie, qui abbiamo troppi anni di ritardi”.
“Il virus tra tanti danni, morti e crisi economica ci lascia il dovere di cambiare tutto rispetto al passato. In passato anche io avevo perplessità sul Ponte sullo Stretto ma adesso penso sia fondamentale investire in infrastrutture. Mai come adesso c’e’ bisogno dei cantieri. che significa lavoro e velocità. Se mi chiedono se la maggioranza Pd-M5S, che discute anche su un rombino, fa il ponte, questo no. Mi pare evidente che i 5S piuttosto che fare il ponte, la Tav o l’alta velocità si metano in costume da bagno”, ha spiegato in merito al tema della infrastrutture.
La polemica nei confronti del Governo è abbastanza accesa: “per le zone rosse, è finalmente emersa la verità dopo mesi di bugie. Spettava al governo perché una zona rossa per essere protetta ha bisogno dei militari. Da italiano e da lombardo vorrei sapere chi doveva e non ha fatto e perché, quindi ringrazio la Procura di Bergamo”. Lo ha detto Salvini in risposta a una domanda sulle indagini della Procura di Bergamo. “E’ importante – ha continuato – che emerga la verità, a Bergamo, in Calabria e ovunque. Che il procuratore aggiunto abbia detto che spettava al governo mi sembra un’operazione verità importante”.
Tornando in Calabria, sui primi tre mesi del Presidente Jola Santelli: “è arrivata in un momento di emergenza, ma mi è piaciuto come è stata gestita la fase della riapertura”. Il commento di Salvini sull’inchiesta Helios, che ha visto il coinvolgimento anche dell’attuale assessore regionale Domenica Catalfamo, e anche sulle indagini al parlamentare della Lega Domenico Furgiuele il senatore ha spiegato: “un sospetto non mi basta a definire mafiosa una persona”.
Il lavoro è il tema centrale su cui la Lega punta alle elezioni amministrative, Salvini conclude: “il futuro di Reggio Calabria è in mano ai suoi cittadini. Cercheremo di offrire loro una possibilità di cambiamento vera, rispetto all’amministrazione uscente. Abbiamo dei candidati validi e vincenti”.
