Salgono finalmente da quattro a cinque le corse giornaliere dei traghetti sullo Stretto di Messina.
Accolte le richieste avanzate dal deputato regionale Antonio De Luca, dall’Ordine dei Medici di Messina e da altri Enti.
“Il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – riferisce De Luca – ha concesso la quinta corsa giornaliera, accogliendo la richiesta del governo Musumeci. I pendolari dello Stretto che si spostano ogni giorno tra le due sponde potranno contare su una maggiore disponibilità di traghetti e fasce orarie per recarsi con maggiore comodità al lavoro.

D’Uva: “Svolta sullo Stretto di Messina, grazie a De Micheli, Razza e Bluferries”
“Nella giornata di oggi sull’attraversamento dello Stretto di Messina abbiamo raggiunto una svolta decisiva. Con il nuovo decreto del MIT si ripristina di fatto la gratuità per il personale sanitario impegnato nell’emergenza, aggiungendo ora la possibilità che medici, infermieri e operatori viaggino sul vettore Bluferries. Inoltre, la Regione Siciliana potrà mettere a punto l’aumento delle corse passeggeri, come avevamo chiesto anche noi portavoce del MoVimento 5 Stelle e come la Regione stessa ha garantito che farà in queste ore. Queste misure consentiranno di alleggerire ulteriormente, laddove ce ne fosse bisogno, il traffico passeggeri.
Queste novità si aggiungono ai Corridoi Controllati, modalità applicative delle misure nazionali che io e la collega Grazia D’Angelo avevamo chiesto e ottenuto dal Ministero dell’Interno all’inizio del mese in corso. Metodo, quello dei Corridoi, atto a garantire lo scambio di informazioni tra forze dell’ordine sullo Stretto e nei Comuni di destinazione dei passeggeri, oltre che il controllo subito a tappeto delle autocertificazioni. Misure che hanno già portato a risultati consistenti.
Considerando anche il sistema dei visti chiesto alla Regione Siciliana e ottenuto dal collega portavoce all’Ars Antonio De Luca, possiamo affermare di aver potenziato al massimo gli strumenti a disposizione per far fronte a eventuali problemi di ritardi, rallentamenti o sovrannumero di passeggeri che dovessero verificarsi sullo Stretto di Messina”. Così in una nota il deputato questore messinese del MoVimento 5 Stelle Francesco D’Uva.
