“Chi deve rientrare lo faccia solo se assolutamente indispensabile. Compete allo Stato la sicurezza in tal senso ma il dialogo con la Regione e’ costante e intenso”. È l’appello al buon senso dell’assessore alla Salute della regione Siciliana Ruggero Razza, giunto oggi a Messina a fronte del nuovo esodo dal nord. “Il governatore Musumeci e’ in stretto contatto coi ministri Boccia e De Micheli. I controlli in stazioni e porti sono gia’ tassativi e serrati con termoscanner e autocertificazioni. Chi rientra ha l’obbligo della quarantena e della registrazione al nostro sito ufficiale www.siciliacoronavirus.it. Stiamo facendo un lavoro enorme; gli avvisi pubblici per reperimento di medici stanno dando i loro frutti con azienda capofila il Policlinico universitario di Messina“. Dopo il sopralluogo al porto di Messina Razza nella sede della Caronte & Tourist ha incontrato i vertici di Asp, Policlinico e della compagnia di navigazione, per aggiornarsi sulle azioni da intraprendere. Intanto l’ultimo bollettino siciliano conta 156 positivi, 4 guariti, 2100 tamponi eseguiti, 53 ricoverati di cui 11 in terapia intensiva, 97 in isolamento domiciliare. A Messina e provincia i contagiati sono 9, di cui 5 sono ricoverati.
Coronavirus, fuga in treno verso la Sicilia. L’assessore Razza a Messina: “Chi deve rientrare lo faccia solo se assolutamente indispensabile”
Messina, l'appello al buon senso dell'assessore Razza: "In Sicilia stiamo facendo un lavoro enorme, chi deve rientrare lo faccia solo per necessità"
