Ottime notizie giungono dalla provincia di Reggio Calabria. L’ABProject di Rosarno è disponibile a realizzare su commissione e a donare le speciali maschere di emergenza per assistere i malati di Coronavirus in attesa di ricevere un supporto esterno per la respirazione. Lo fa sapere appunto l’azienda calabrese, che con un post sulla propria pagina Facebook dichiara: “questo tipo di maschera si ottiene utilizzando quella in vendita alla Decathlon e stampando con la stampante 3D i pezzi necessari ad adattarla allo scopo. Non solo, la maschera può essere collegata direttamente all’ossigeno tramite la presa a muro, rendendo non necessario il respiratore (non è sostitutiva del ventilatore polmonare), ma può essere usata nei pronto soccorso, dove i pazienti rimangono anche tre giorni in attesa di un letto. Grazie a questa maschera, possono ora attendere un posto-letto rimanendo sotto ossigeno e senza inquinare l’ambiente, i materiali utilizzati per la stampa non sono tossici e biocompatibili”.
ABProject ci tiene a sottolineare che il prodotto non può sostituire il ventilatore polmonare ma “servirebbe in caso di comprovata urgenza sanitaria nel caso in cui ci sia la mancanza di attrezzature mediche certificate allo scopo. Potrà essere usata SOLO dietro consenso informato da parte del paziente. Come da Normative Europee, in casi eccezionali di necessità ed urgenza, nell’interesse della protezione della salute di un singolo paziente ed in assenza di alternative terapeutiche valide, un dispositivo medico privo di marchio CE per l’indicazione proposta può essere impiegato ad uso compassionevole”.
ABProject infine lancia un messaggio alle strutture ospedaliere che fossero interessate a riceverle: “per l’acquisto delle maschere, gli ospedali devono coordinarsi a livello provinciale e gestire gli acquisti tramite la Protezione Civile. Chiunque voglia collaborare può contattarci e forniremo maggiori informazioni sulla realizzazione dei pezzi. #FacciamoSquadra #Controilcoronavirus”.
