Era nato, cresciuto e vissuto a Reggio Calabria uno dei due macchinisti morti stamattina nel deragliamento del treno ad alta velocità che stava transitando sulla linea Milano-Bologna uscito fuori dai binari a Casal Pusterlengo nel lodigiano. Le vittime sono Mario Di Cuonzo (59 anni, originario di Capua) e Giuseppe Cicciù, 51 anni compiuti il 5 agosto, reggino doc. Nell’incidente, oltre alla morte dei due macchinisti, ci sono stati 27 feriti: due sono in codice giallo, gli altri 25 tutti in codice verde. Il Treno si trova a poco meno di un chilometro rispetto a dove è deragliato e le indagini della Squadra specializzata dei pompieri mirano a controllare la linea e lo stato dei binari ”centimetro per centimetro”, come ha spiegato il prefetto di Lodi Marcello Cardona. Andava quasi alla massima velocita’ prevista, circa 290 chilometri orari, il Treno Av 9595 deragliato, stamani, in provincia di Lodi. Il particolare, secondo quanto appreso dall’ANSA, emerge dal riserbo investigativo sui primi accertamenti tecnici, condotti da Polfer e Vigili del fuoco. Il convoglio infatti viaggiava su un tratto rettilineo e in alta velocita’, quando, pare all’altezza di uno scambio, meno di un chilometro prima di dove si sono fermate le carrozze, e’ ‘sviato’.
“Impressionante” e’ il modo in cui alcuni dei soccorritori hanno definito la scena che si e’ parata loro davanti all’arrivo nell’area accanto sull’autostrada del Sole dove e’ deragliato il Treno Frecciarossa a Ospedaletto Lodigiano. Appena arrivati sul posto i vigili del fuoco hanno fatto uscire dai convogli i passeggeri e il personale a bordo, tutti in evidente stato di choc. Alle 7.15, all’arrivo della protezione civile, tutte le persone che erano sul Treno si trovavano gia’ in sicurezza fuori dal Frecciarossa.
Giuseppe Cicciù era molto conosciuto e ben voluto a Reggio Calabria, dove aveva lavorato a lungo ed era stimato da amici e colleghi. Era un uomo molto legato alla sua città, che aveva continuato ad amare profondamente anche dopo essersi trasferito per lavoro al Nord, rendendosi attivo nella comunità reggina in Lombardia. Il suo profilo facebook è stato subito riempito di commenti commoventi:
Ciao Giuseppe,tanti ricordi ci legano,quante risate e quante nottate su questi treni,pensavamo alla prossima rimpatriata,sarai sempre nei nostri pensieri,un abbraccio forte alla tua famiglia,riposa in pace . 371/86💔
