In Sicilia arriva Microcash: nuovo microcredito per precari, giovani e imprese

In Sicilia un nuovo strumento di microcredito per le imprese e i giovani. Microcash può essere utilizzato per acquisto di beni e servizi, pagamento di stipendi a nuovi dipendenti o soci lavoratori e spese per corsi di formazione. Per ottenerlo occorre avere una partita Iva da meno di 5 anni

In Sicilia arriva Microcash, un nuovo strumento di credito per i giovani. Si tratta di un microcredito immediato fino a 25mila euro, un nuovo strumento pre-istruito da Fidimed ed erogato da Banca Sant’Angelo e rivolto ai giovani aspiranti imprenditori, startup, professionisti o lavoratori autonomi che sognano l’autoimprenditoria, microimprese e cooperative fino a 10 dipendenti, per affrontare esigenze di cassa o piccoli investimenti. Microcash può essere utilizzato per acquisto di beni e servizi, pagamento di stipendi a nuovi dipendenti o soci lavoratori e spese per corsi di formazione.

Come accedere al credito

Per ottenerlo occorre avere una partita Iva da meno di 5 anni, avere fino a 5 dipendenti (per professionisti e ditte individuali) o fino a 10 addetti (per società di persone, srl semplificate e cooperative). Inoltre bisogna aver registrato nei tre esercizi precedenti un attivo patrimoniale annuo fino a 300mila euro, ricavi annui fino a 200mila euro e presentare un livello di indebitamento non superiore a 100mila euro. Da marzo, la Camera di commercio Palermo Enna sarà sede permanente di uno sportello informativo (aperto il mercoledì pomeriggio). L’Ordine provinciale dei dottori commercialisti di Palermo si occuperà di informare i commercialisti iscritti sull’attività dello sportello; mentre a Fidimed, consorzio fidi 106 vigilato da Bankitalia, si occuperà di istruire la pratica, fornire i servizi di tutoraggio ed erogare direttamente i finanziamenti, il cui 80 per cento sarà garantito dal Fondo di garanzia per le Pmi gestito da Mediocredito centrale-Banca del Mezzogiorno (gruppo Invitalia).

“Questo strumento, per il quale dobbiamo dire grazie a Banca popolare Sant’Angelo e Fidimed – ha detto Alessandro Albanese, prsidente della Camera di Commercio Palermo Enna -, è la dimostrazione di come in Sicilia si possa fare bene anche finanza, aiutando sin dai dai primi gradini le imprese. Lo sviluppo dell’Isola passa proprio dal mondo imprenditoriale e Microcash mette insieme due istituzioni prettamente siciliane, radicate sul territorio che investono in Sicilia”.

“Fidimed dispone di grande autonomia, efficienza e operatività – ha aggiunto Fabio Montesano, ad del consorzio fidi -. Abbiamo già operato con successo nel campo del microcredito, prima nel Lazio con oltre 200 prestiti erogati per conto dell’agenzia pubblica regionale Lazio Innova, e poi nel 2019 in Sicilia con oltre 120 operazioni erogate direttamente con fondi propri“.

Al via l’operazione “Tranched Cover Sicilia”. L’Amministrazione regionale costituisce un fondo di garanzia creditizia per le PMI siciliane, recuperando rimborsi UE

Il Vicepresidente ed Assessore all’Economia, Prof. Gaetano Armao, è intervenuto stamane alla conferenza stampa di presentazione di “Microcash”, innovativa forma di finanziamento basato sul microcredito, lanciata da una “task force” che vede insieme la Camera di commercio Palermo-Enna, il consorzio fidi Fidimed, l’Ordine provinciale dei dottori commercialisti di Palermo, la Banca popolare Sant’Angelo e la collaborazione dell’università Lumsa.

Nel corso della presentazione, il Vicepresidente Armao si è complimentato per l’iniziativa ed ha colto l’occasione per informare gli intervenuti che è imminente la pubblicazione del bando per l’individuazione del soggetto gestore del fondo per la realizzazione di operazioni “Tranched Cover” (garanzie di portafoglio) per oltre 25 milioni di euro provenienti da somme liberate dalla precedente programmazione n europea.

L’operazione Tranched Cover Sicilia – ha dichiarato Armao – è  pronta. Una misura che si affianca alla contribuzione per 100 milioni di euro del fondo centrale di garanzia e che ha l’obiettivo di sostenere l’accesso al credito ordinario delle nostre imprese, Abbiamo costituito l’omonimo fondo e, a breve, sarà pubblicato l’avviso pubblico per la manifestazione d’interesse, al fine di individuare un soggetto che gestirà le somme recuperate dall’UE. L’obiettivo dello strumento è sostenere i fabbisogni di liquidità di breve termine delle PMI sfruttando il fondo alimentato dalle somme accertate in entrata del bilancio della Regione per rimborsi, recuperi e trasferimenti, provenienti dagli strumenti di ingegneria finanziaria del PO FESR 2007-2013, restituite dai rispettivi gestori.

Al fine di favorire l’accesso al credito delle PMI operanti  in Sicilia, le risorse del Fondo saranno prioritariamente impegnate per l’attivazione di strumenti finanziari riferibili alla costituzione di garanzie a copertura. Tali misure saranno adottate mediante l’attivazione di convenzioni con  banche, intermediari finanziari e confidi autorizzate dal Dipartimento regionale finanze, operanti sul territorio della Regione.