“Abbiamo aspettato abbastanza, adesso è arrivato il momento di agire. Dobbiamo farlo per i cittadini: il rispetto dei loro diritti e della loro dignità è e resta il nostro punto unico di riferimento. Tutto il resto viene dopo”. Lo ha scritto in un post su facebook il ministro del lavoro, Nunzia Catalfo, ricordando quanto sancito dalla stessa Costituzione il cui messaggio “è stato per troppi anni disatteso e ci ritroviamo nel 2020 con 5 milioni di lavoratori poveri pagati pochi euro l’ora”. “Per invertire la rotta dobbiamo introdurre anche nel nostro Paese il salario minimo orario che già c’è in 21 paesi europei su 27. E’ dal 2013 che lo diciamo. La nostra proposta è chiara, tutela i lavoratori e incentiva la buona contrattazione collettiva”, conclude.
Salario minimo, il ministro Catalfo: “È arrivato il momento di agire, abbiamo aspettato abbastanza”
Il ministro del Lavoro Nunzia Catalfo: "Per invertire la rotta dobbiamo introdurre anche nel nostro Paese il salario minimo orario, che già c'è in 21 paesi europei su 27"

Nunzia Catalfo