“Siamo perfettamente d’accordo con il senatore Salvini: il Ponte sullo Stretto di Messina va realizzato e l’alta velocità deve arrivare ovunque, ponendo rimedio a quel deficit infrastrutturale che penalizza non semplicemente la Sicilia, ma l’intero Meridione, tagliando l’Italia in due. Allo stesso tempo è chiaro che per il Ponte si dovrà garantire una quota di finanziamenti statali, oltre che europei, esattamente come accaduto per tutte le grandi opere ed i grandi progetti realizzati nel Nord. A coloro che sembrano avere una memoria corta, è il caso di sottolineare che l’Expo’ di Milano, il Mose, la Tav Torino-Lione, la rete dell’alta velocità, solo per citare alcune opere, non sono stati realizzati con fondi privati”, lo dichiara il presidente della Commissione Ue dell’Ars, on. Giuseppe Compagnone (Autonomisti).
“Visto che in Sicilia, anche grazie al costante disinteresse dello Stato, non ci sono tutti questi “Paperon de’ Paperoni” ci aspettiamo e pretendiamo che il governo faccia appieno la sua parte; se arriveranno partner privati, saranno ben graditi”- conclude Compagnone.
