No al pedaggio di Ponte Gallo, Biancuzzo: “togliete quel casello e quella segnaletica errata”

Il consigliere Biancuzzo: "Pedaggio ingiusto, il territorio della estrema riviera di Messina continua ad essere penalizzato a causa di scelte politiche scellerate"

Il consigliere comunale della VI Circoscrizione Mario Biancuzzo torna alla carica e con una nota indirizzata al Prefetto di Messina, al sindaco e al presidente della Regione Siciliana torna a chiedere l’abolizione del pedaggio di Ponte Gallo e l’eliminazione della segnaletica allo svincolo della bretella che “erroneamente riporta la scritta Villafranca” e che è “una vera e propria beffa” ai danni dei cittadini.

Biancuzzo chiede ciò alla luce di una petizione popolare che ha raccolto quasi una una decina di migliaia di firme e dal momento che l’area in questione ricade all’interno del Comune di Messina.

La tabella segnaletica posizionata allo svincolo dovrebbe riportare la dicitura “uscita Ponte Gallo o Messina Nord” e non “Villafranca”.

mario biancuzzo“Occorre quindi che la ricevuta rilasciata a richiesta venga immediatamente rettificata piuttosto che continuare ad ingannare riportando un Comune che non è altro che territorio del Comune di Messina. Non si comprende perché si debba continuare a pagare il pedaggio, restando all’interno del Comune di Messina, sborsando €1,20 per entrare ed €1,20 per uscire, con il quale sicuramente si paga anche il personale che tuttavia manca alla bretella di uscita e che è stato sostituito da una macchinetta elettronica che per giunta spesso e volentieri non funziona e crea disagi e disservizi all’utenza. Considerato che il territorio della estrema riviera continua ad essere penalizzato a causa di scelte politiche scellerate che creano discriminazioni tra i concittadini della zona centro, sud e nord della stessa città, chiedo a nome di circa 10mila cittadini l’eliminazione del pagamento del pedaggio in entrata ed in uscita a Ponte Gallo della stessa città“- scrive Biancuzzo.