Messina, troppi disservizi in Tribunale: il Coa valuta di intraprendere azioni giudiziarie

Il C.O.A. di Messina sta valutando di intraprendere azioni, anche giudiziarie, per porre fine allo stato di totale abbandono e di particolare gravosità in cui l'Avvocatura è costretta a svolgere il proprio quotidiano impegno per la tutela dei diritti del cittadino

A seguito delle numerose segnalazioni ricevute dai colleghi che, giornalmente, frequentano gli uffici giudiziari di via Malvizzi – da ultimo a seguito degli incresciosi avvenimenti del 5 febbraio scorso, quando gli Avvocati, per consentire il regolare svolgimento delle udienze, hanno dovuto trasportare i faldoni contenenti i fascicoli d’udienza dagli archivi e cancellerie alle aule – il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati esprime il proprio forte disappunto per “la drammatica e insostenibile condizione in cui l’ Avvocatura si trova a operare”.

“In particolare– si legge in una nota- è intollerabile che ancora si svolgano attività giudiziarie in un edificio dichiarato da anni inidoneo; che gli ascensori siano costantemente fuori uso e sottoposti a sola manutenzione ordinaria, non risolutiva delle relative problematiche tecniche; che non è tollerabile, a seguito del cronico sottorganico che investe le cancellerie, che sia preteso dagli Avvocati di sostituirsi al personale amministrativo, per poter consentire la regolare attività d’udienza; è altresì inaccettabile che, nell’era delle comunicazioni telematiche, il C.O.A. di Messina non sia prontamente avvisato delle disfunzioni degli uffici (rinvii d’udienza, chiusura temporanea delle cancellerie, ecc.), in modo da informare tempestivamente i Colleghi”.

Pertanto, il C.O.A. di Messina sta valutando di intraprendere azioni, anche giudiziarie, per porre fine allo stato di totale abbandono e di particolare gravosità in cui l’Avvocatura è costretta a svolgere il proprio quotidiano impegno per la tutela dei diritti del cittadino.