Questa mattina, 10 febbraio, in occasione della ricorrenza del “Giorno del Ricordo”, si è tenuta, presso il Teatro Vittorio Emanuele di Messina, una manifestazione commemorativa organizzata dalla Prefettura, in collaborazione con l’Ente Teatro e con l’ Associazione Nazionale Congiunti dei Deportati Italiani Uccisi o Scomparsi in Jugoslavia.
Alla cerimonia, con la quale sono stati ricordati i tragici eventi dell’esilio giuliano dalmata e delle vittime delle foibe, erano presenti le Autorità istituzionali, i vertici delle Forze di polizia, dirigenti scolastici e numerosi studenti degli Istituti scolastici di secondo grado sia della città che di Cerda (PA), a cui è stato rivolto il messaggio di non dimenticare quanto è accaduto proprio per rinnovare la memoria attraverso la conoscenza critica dei fatti di storia al fine di evitare il ripetersi nel futuro.
Il Prefetto, infatti, ha evidenziato “i drammatici eventi delle foibe e dell’esodo hanno interessato numerosi civili di quelle zone di confine ed anche molti uomini appartenenti alle Forze di Polizia, oggi rappresentate dal Coro della Guardia di Finanza, che ha intonato l’Inno d’Italia, e dal ricordo delle vittime appartenenti all’Arma dei Carabinieri ed alla Polizia di Stato, nate in questo territorio, riconosciute secondo quanto previsto dalla legge n. 92/2004 e pertanto destinatarie, nella giornata di oggi, di Medaglie d’Onore alla memoria consegnate ai parenti in linea diretta”.

Nella rappresentazione teatrale i giovani, alunni del Liceo Musicale Ainis di Messina, si sono resi protagonisti dell’esecuzione del brano “Va, pensiero” dal Nabucco di Giuseppe Verdi, significativo esempio del dramma dell’esodo dalla propria terra, in analogia a quanto accaduto al popolo ebreo.
Significativa la testimonianza di vita della Presidente provinciale dell’Associazione Nazionale Congiunti dei Deportati Italiani Uccisi o Scomparsi in Jugoslavia, con cui ha trasmesso le emozioni di lei stessa, bambina, privata all’improvviso del proprio padre, appartenente all’ Arma dei Carabinieri, vittima delle foibe, ed esule dalla propria terra.
Nel foyer del Teatro, molto ammirata la mostra “Conoscere per non dimenticare”, a cura dell’ Associazione Nazionale Congiunti dei Deportati Italiani Uccisi 0 Scomparsi in Jugoslavia, con la quale è stato possibile approfondire, con immagini, fotografie e citazioni, i tragici eventi oggi ricordati.
Durante la cerimonia, è stata consegnata la Medaglia d’Onore alla memoria del Sig. Sebastiano Caminiti, vittima delle foibe, residente in questo territorio, alla nuora dell’insignito, alla presenza del Vice Sindaco di Roccalumera, comune di nascita, e dei vertici delle Forze dell’Ordine.
La manifestazione al Teatro è stata preceduta da un momento commemorativo presso la Piazza Martiri delle Foibe, dove, su iniziativa del Comune di Messina e dell’ Associazione Nazionale Congiunti dei Deportati Italiani Uccisi e Scomparsi in Jugoslavia, è stata deposta una corona d’alloro sulla stele rievocativa.
