Anche a Messina è guerra ai furbetti del reddito di cittadinanza. La strategia messa in campo vede la collaborazione sinergica della Polizia Municipale e dell’Inps, con operazioni di controllo a tappeto in città, il chiaro intento di scovare e identificare chi approfitta in maniera indebita del sussidio statale.
Nel mirino ci sono anche i parcheggiatori abusivi: due parcheggiatori su quattro sono risultati percettori del reddito di cittadinanza e in città sono già scattati i Daspo urbani.
Un caso analogo riguarda quello di un lavoratore scovato dagli agenti, che, oltre a prestare attività in nero, percepiva anche la pensione di inabilità al lavoro. Sono state quindi avviate indagini in modo sinergico ed immediato tra la Polizia Municipale e l’INPS e la verifica ha confermato la titolarità della pensione di inabilità al lavoro. L’attività di investigazione sul campo ha confermato che inoltre prestava lavoro senza alcun contratto in un noto supermercato. Tutto ciò ha prodotto un’attività di sanzionamento per gli illeciti riscontrati con importo particolarmente elevato sia per il titolare dell’esercizio commerciale che per il lavoratore in nero, essendo in presenza di una frode.
All’incontro di oggi al Comune hanno preso parte l’assessore con delega alla Polizia Municipale e Politiche del Lavoro Dafne Musolino, il dirigente del Dipartimento Polizia Municipale Domenico Signorelli, il caposervizio operativo Lino La Rosa, il caposervizio specialistica Giovanni Giardina, il responsabile del nucleo di P.G. del Corpo di Polizia Municipale Giuseppe Parialò, il dirigente dell’Area Prestazioni e Servizi Individuali dell’INPS Giuseppe Amato insieme al responsabile della Vigilanza Ispettiva Vincenzo Laurendi.
