Creare una “destinazione Messina” tra esperienza e marketing, unica, creativa e riconoscibile, con un’offerta concreta e ben definita, istituendo una “cabina di regia territoriale” che promuova l’immagine turistica della città dello Stretto.
“Un tavolo operativo che intende realizzare un piano strategico condiviso sul turismo – afferma il presidente della Camera di commercio, Ivo Blandina – volto a offrire una Messina che non sia solo città di transito, di arrivi e partenze, ma che, sfruttando i collegamenti, sia in grado di attivare progetti di rigenerazione turistica, con un incremento del senso di reputazione e apprezzamento”.
A tal fine, ieri, nella sala Giunta del Palazzo camerale si è svolto un incontro programmatico per individuare strategie comuni di sviluppo per un turismo di qualità.

“Ringrazio i componenti della Giunta della Camera di commercio, i consiglieri camerali, il prof. Filippo Grasso, i funzionari della Città metropolitana e i rappresentanti delle associazioni di categoria – aggiunge il presidente dell’Ente camerale – per i preziosi contributi offerti all’incontro. In particolare, i presidenti di Federalberghi Taormina, Italo Mennella, Federalberghi Isole Eolie, Christian Del Bono, e Federalberghi Giardini Naxos, Giovanni Russotti”.
Si è discusso di turismo crocieristico, religioso, scolastico, convegnistico. Ma anche di portualità, aeroporto dello Stretto e di piano di marketing turistico.
“Messina e la sua provincia hanno tutte le caratteristiche per diventare meta di un turismo di qualità che può contribuire a far crescere l’appeal dei porti dello Stretto ai fini crocieristici – aggiunge il presidente dell’Autorità di sistema portuale dello Stretto, Mario Paolo Mega – il percorso di condivisione strategica che è stato tracciato fa ben sperare che presto si possa disporre di un progetto unitario di sviluppo turistico che costituisce strumento indispensabile per il rilancio del territorio”. L’incontro si è concluso con un cronoprogramma di prossime iniziative e azioni operative tra il Comune, la Camera di Commercio e l’Autorità di Sistema.
