Una finestra su una città perduta: le cicalate di Pippo Romeo al Gabinetto di Lettura. Lazzi, burle e giochi di parole, ma anche scene di vita, toponimi, nomi e volti di notabili, parole, modi di dire e costumi della città di Messina nel XVIII secolo. Le 16 cicalate di don Pippo Romeo (1733-1805) sono le protagoniste di una lettura commentata venerdì 7 febbraio a partire dalle 17:30 al Gabinetto di lettura. I brani saranno introdotti e commentati da Fabio Ruggiano, ricercatore di storia della lingua italiana al Dipartimento di Civiltà antiche e moderne dell’Università di Messina; la
lettura sarà affidata all’attore e regista teatrale Salvatore Ruggiano. Il XVIII secolo è per Messina un’epoca di pestilenze e terremoti, che vede il tramonto delle ambizioni egemonistiche della Città dello Stretto. Le cicalate di Pippo Romeo ci offrono di quest’epoca uno spaccato alternativo, gioioso, leggero, mondano, orgoglioso
delle sue tradizioni e dei suoi ancora vitali scambi economici e culturali con l’Italia e l’Europa.
Le cicalate di Pippo Romeo raccontano Messina: una finestra sulla città perduta
Il XVIII secolo è per Messina un’epoca di pestilenze e terremoti, che vede il tramonto delle ambizioni egemonistiche della Città dello Stretto. Le cicalate di Pippo Romeo ci offrono uno spaccato di quest’epoca, delle sue tradizioni e dei suoi ancora vitali scambi economici e culturali con l’Italia e l’Europa

