“Non era ammissibile che restasse al suo posto prima, quando era ‘solo’ indagato per la vicenda della truffa ai fondi Ue, non lo è a maggior ragione ora che è addirittura imputato in un altro procedimento per truffa: Savona non può più restare a capo della commissione più importate dell’Ars, si dimetta e lo faccia subito. E Musumeci, come al solito, non si giri dall’altro lato, pur di tutelare gli equilibri della sua scricchiolante maggioranza”.
“Giustizia e giustizialismo – concludono deputati 5 stelle – non vanno assolutamente confusi, siamo i primi a riconoscerlo. Ma non si può sempre e comunque aspettare il terzo grado di giudizio, specie quando si è colpiti da capi d’accusa molto gravi e si occupano posti di grande responsabilità. Savona finora ha continuato a dirigere la commissione più importante del Parlamento, tra il silenzio generale. Ci dispiace, non possiamo più accettarlo. Se vuole, continui a fare il deputato, ma si dimetta dalla presidenza”.
