“L’obiettivo vero di Salvini in questa tornata elettorale che non è quello di porsi il problema di governare la Calabria, di capire come la Calabria si inserisce nelle strategie di sviluppo ma è quello di occupare una posizione di potere per i suoi disegni a Roma“. Lo ha detto oggi parlando con i giornalisti a Crotone il ministro per il Sud e la coesione territoriale Giuseppe Provenzano, in merito alle dichiarazione del leader della Lega. Salvini proprio ieri a Crotone ha detto: “vorrei stravincere in Calabria, cancellare il Pd“. E Provenzano risponde all’ex ministro “non entrando nella polemica, ma facendo vedere ai calabresi qual è l’obiettivo vero di Salvini”. Per Provenzano Salvini non ha alcun interesse concreto nel governare in Calabria, “e questo e’ profondamente irrispettoso nei confronti dei cittadini calabresi che non hanno bisogno di qualcuno che arriva qui e stravince ma hanno bisogno di buon governo e anche di normalità nel buon governo, non di pieni poteri o di cose autoritarie “. Per il ministro i propositi di Salvini saranno annientati non dal PD, ma “dai cittadini della Calabria che invece non vogliono farsi calpestare nella loro dignità“.
Il ministro, oggi in visita in Calabria, insieme al candidato Pd al consiglio regionale Carlo Guccione e al presidente della Provincia di Cosenza, Franco Iacucci, ha visitato una fabbrica dell’area industriale di Rende che si occupa della produzione di pectina. L’impianto si occupa in particolae della produzione di un ingrediente alimentare che si estrae dalle scorze degli agrumi acquistate anche dalla filiera locale. Il gruppo Silvateam esporta in oltre 40 Paesi e nel suo stabilimento a Rende ha dato lavoro a oltre cento operai. Della multinazionale fanno parte 3500 persone e il fatturato si aggira su oltre un miliardo e mezzo. Durante la visita del Ministro l’amministratore delegato dell’azienda ha illustrato all’esponente del Governo Conte i nuovi investimenti sul sito di Rende. L’obiettivo è raddoppiare la capacità produttiva dell’impianto e l’occupazione. Il ministro ha assicurato che vigilerà sulle procedure inerenti i Contratti di sviluppo e Invitalia, in particolare in merito agli investimenti che riguardano questo settore e che saranno presenti nel Piano per il Sud.
