Salone delle Bandiere gremito per l’incontro promosso in occasione della Giornata Nazionale del Tricolore.
L’evento, dal titolo “Simboli, valori e prospettive del processo di unificazione nazionale dal 1861 ad oggi” è stato evento promosso dall‘Associazione nazionale insigniti dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana e Decorati e coordinato e moderato da Silvana Paratore, delegato territoriale per Messina e Provincia dell’Aniomrid.
Dopo i saluti dell’Assessore comunale Dafne Musolino che ha ribadito l’importanza di celebrare la Giornata Nazionale del Tricolore istituita con legge 31.12.1996 n. 671, è intervenuto il Presidente Nazionale Aniomrid Cav. Ufficiale della Repubblica Francesco Frazzetta che ha presentato l’associazione che si ispira agli ideali della Costituzione Italiana, ai principi della Dichiarazione Universale dei diritti dell’Uomo ed ai principi del libero associazionismo ed il cui scopo è riunire le persone insignite delle Onorificenze della Repubblica Italiana ed i decorati.

Presenti il Viceprefetto di Messina dott.ssa Natalia Ruggeri, il Capitano di Fregata Felice Miraglia Vicecomandante del Nucleo di Supporto logistico Marina Militare di Messina; il Ten. Col. Lorenzo Italiano comandante del Reparto Comando e supporti tattici Aosta; il Lgt Gaetano Ilacqua comandante della stazione dei carabinieri di Messina Arcivescovado; il 1° maresciallo Nicola Branca del Reparto comando e supporti tattici Aosta; il Direttore dell’Agenzia delle Dogane di Messina dott. Ivan Spina; il Dirigente dell’Ispettorato Ripartimentale delle Foreste di Messina dott. Giovanni Cavallaro; la dott.ssa Maurizia Longo Dirigente emerito dell’Autorità di sistema portuale dello Stretto; il Tenente dei Carabinieri Marco Dolci coordinatore regionale dei volontari di guerra e commissario provinciale combattenti e reduci; l’associazione nazionale del Fante rappresentata dal consigliere nazionale Commendatore della Repubblica prof. Domenico Venuti; la Guardia Costiera Volontaria; il Masci Messina 1 Il Faro. A fine evento lo scambio di gagliardetti dell’A.N.I.O.M.R.I.D alle autorità presenti ed ai relatori.
Fare memoria delle vicende legate al Tricolore, ha concluso la Paratore, può significare “ non perdere le radici” di chi ci ha preceduto nella costruzione dell’Unità d’Italia e soprattutto mantenere vivi i sentimenti e gli ideali che sono presenti nella nostra Costituzione.
