Il deputato Ars De Deomenico presenta un’interpellanza urgente all’assessore al Territorio e Ambiente Toto Cordaro per sapere quali siano i motivi che abbiano impedito, a seguito del primo rinvenimento della discarica interrata nel 2019 a Milazzo, di procedere alla “caratterizzazione” del sito e alla bonifica del territorio in oggetto, nonché quali siano gli interventi, le risorse economiche e la tempistica che si intende adottare al fine di fronteggiare adeguatamente l’emergenza ambientale e sanitaria.
“Una grave emergenza ambientale si sta consumando in questi giorni con gravi rischi per la salute dei cittadini e per le prospettive turistiche ed economiche della nostra provincia –sottolinea il deputato regionale del Partito Democratico- a causa delle persistenti mareggiate degli scorsi giorni che, oltre a devastare la linea costiera di buona parte del territorio della Provincia di Messina, hanno portato alla luce una vasta discarica abusiva nel territorio del Comune di Milazzo, a ridosso di quello del Comune di Barcellona di Pozzo di Gotto.
La Capitaneria di Porto– ricorda De Domenico- aveva già sollevato ufficialmente il problema da oltre un anno e, in ragione di ciò, la Procura di Barcellona aveva disposto, nel gennaio del 2019, il sequestro di un’area di circa 8 mila metri quadrati, ma da quanto emerso dai recenti sopralluoghi, l’ampiezza della discarica si attesterebbe sui 20 ettari e dovrebbe risalire agli anni ’60 del secolo scorso.

A tacere che la funzione della recente istituzione dell’area marina protetta “Capo Milazzo”, in virtù delle pregevoli caratteristiche dell’ambiente marino del promontorio mamertino, la cui funzione verrebbe vanificata dal persistere di questa emergenza ambientale”.
