Respinto anche in appello il ricorso presentato dai dirigenti di Palazzo Zanca contro la riduzione delle posizioni dirigenziali decisa dall’Amministrazione De Luca.
“Ci hanno fatto la guerra per aver ridotto il numero dei dirigenti da 23 a 9 ed aver accorpato i 20 dipartimenti in 8 dipartimenti. Abbiamo ottenuto un risparmio di oltre 3 milioni di euro l’anno ed abbiamo riportato i dirigenti comunali nella dimensione di legge. Ora è stato confermato che non comandano loro a Palazzo Zanca, bensì il Sindaco e la Giunta Comunale, che può stabilire anche di mandarli a casa per manifesta e conclamata incapacità o riottosità/insubordinazione”- commenta De Luca.
Le motivazioni del CGA
“Considerato che ad un primo esame tipico della fase cautelare i motivi dell’appello non sembrano sostenuti dal prescritto fumus e ciò in riferimento
– Alla dedotta violazione delle disposizioni del d.lgs. 165/2001, del d.lgs. 267/2000 e del Regolamento comunale sull’Ordinamento degli uffici e dei servizi;
– Al denunciato vizio di eccesso di potere per difetto di istruttoria, irragionevolezza e contraddittorietà fra atti e carenza di motivazione;
Ritenuto che al momento l’ordinanza gravata pare immune dalle censure dedotte e meritevole di conferma anche per quanto affermato in punto di danno grave e irreparabile attesa l’eventuale risarcibilità a seguito della decisione di merito;”– si legge nell’ordinanza con cui il Cga ha respinto il ricorso presentato dai dirigenti comunali.
“I dirigenti costeranno la metà”
E per De Luca la guerra non è finita, dal momento che il Comune ha modificato il sistema di retribuzione dei dirigenti comunali: “I dirigenti non costeranno più a fondo perduto, ovvero circa 150 mila euro l’anno cadauno ma appena la metà. Il resto se lo dovranno guadagnare con i risultati“.
“Faccio i complimenti al Segretario/dirigente generale – conclude De Luca – la quale è stata vessata dalla maggior parte dei dirigenti comunali per la correttezza degli atti amministrativi asseverati oggi anche dal Consiglio di Giustizia Amministrativa. Un messaggio per tali dirigenti: pensate a lavorare e studiare piuttosto che fare gli asini volanti“.

