Vite sparite nel nulla: a Messina 4 casi irrisolti, il Prefetto dà nuovo impulso alle ricerche delle persone scomparse [NOMI e DETTAGLI]

La Prefettura di Messina ha svolto una ricognizione aggiornata dei casi che risultano ancora irrisolti: nuovo impulso alle attività di ricerca

Il Commissario Straordinario del Governo per le persone scomparse ha, di recente, dedicato la giornata del 12 dicembre allo svolgimento di apposite iniziative finalizzate a dare un nuovo impulso alle attività di ricerca di coloro che non sono stati ancora rintracciati.

La predetta data appare particolarmente significativa atteso che indica il giorno in cui, oltre venti anni fa, scomparve nel nulla la madre di due bambini.

Scomparsi a Messina

A tale riguardo la Prefettura di Messina ha svolto una ricognizione aggiornata dei casi che risultano ancora irrisolti in ambito provinciale dalla quale è emerso che, a tutt’oggi, non si hanno più notizie dei sigg. Tindaro Bisazza, classe 68, sparito dal villaggio di Castanea del Comune capoluogo in data 8 aprile 2013, Arcangela Valenti, classe 54, scomparsa dalla propria abitazione di Mistretta il 2 maggio 2017, e Antonino Barrile, classe 37, scomparso in località Girasia del Comune di Saponara il 31 ottobre 2017.

Sono invece tuttora in corso le ricerche del sig. Antonio Russo, classe 41, allontanatosi dalla propria abitazione sita a Terme Vigliatore il 29 novembre scorso, per il quale è stato tempestivamente attivato il Piano provinciale d’intervento per la ricerca di persone scomparse.

I predetti casi sono stati esaminati nel corso di una riunione straordinaria di coordinamento interforze svoltasi in Prefettura in data odierna, presieduta dal Prefetto di Messina, dr.ssa Maria Carmela Librizzi, con la partecipazione dei vertici delle Forze di Polizia.

In tale sede si è stabilito di dare un nuovo impulso alle attività di ricerca, con il concorso anche delle Amministrazioni locali interessate.