Messina, fogna a cielo aperto in via Palermo. Un lettore scrive a StrettoWeb: “Olezzi nauseabondi, nessuno interviene” [FOTO]

Un lettore di Messina scrive a StrettoWeb per segnalare una grossa perdita fognaria in via Palermo: finora nessuno è intervenuto per riparare il guasto

Fogna a cielo aperto in via Palermo. Da giorni i residenti convivono con l’olezzo nauseabondo dei liquami che, come si evince dalle immagini nella gallery, sgorgano copiosi lungo il marciapiede. A segnalare la sgradevole situazione è un lettore di Messina, che scrive alla redazione di StrettoWeb facendosi portavoce del disagio dei residenti della zona. La perdita è al numero civico 518. Ecco cosa racconta il nostro lettore:

Ci eravamo illusi che con l’avvento della nuova giunta comunale (nonché del nuovo Sindaco) le cose sarebbero cambiate in meglio, che i guasti di varia natura, prontamente segnalati dai cittadini residenti (che pagano regolarmente le tasse per avere diritto ad usufruire dei servizi messi a disposizione dal Comune), potessero essere riparati nel più breve tempo possibile. Tutti noi eravamo convinti che stesse nascendo un nuovo corso. Un “nuovo corso” effettivamente è nato… un corso d’acqua fognaria! Da diversi giorni, si è creato un increscioso problema in Via Palermo, all’altezza del numero civico 518, di fronte all’attività commerciale di un panificio, proprio a causa di una perdita fognaria.
L’aria della zona è invasa da uno sgradevole odore di fognatura e risulta, a tratti, irrespirabile.
La perdita (specialmente nelle ore antimeridiane) si presenta molto copiosa e scorre lungo tutto il marciapiede; tale circostanza, a mio parere, rappresenta anche un gravissimo pericolo di inquinamento per l’acquedotto le cui tubazioni sono interrate lungo il percorso in cui questa acqua putrida fluisce, con il rischio di possibili infiltrazioni nelle tubazioni. Ormai è più di una settimana che è nato questo “nuovo corso d’acqua” e le probabili conseguenze sulla salute, oltre che sulla vivibilità della zona, sono diventate abbastanza gravi ed evidenti. Altri abitanti del luogo hanno già scritto all’AMAM, alla V Circoscrizione e al Dipartimento Ambiente e Sanità del Comune chiedendo di provvedere con la dovuta urgenza alla riparazione del guasto ma nessuno si è minimamente interessato a porre rimedio a questa sgradevole situazione ed il tutto è davvero inconcepibile“.